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Via le imbarcazioni-relitto Fertilia torna a essere spiaggia

Ivana Agostini
Via le imbarcazioni-relitto Fertilia torna a essere spiaggia

Il cimitero delle barche era stato segnalato da un residente che ora lancia un’idea «Tornata fruibile, potrebbe essere attrezzata come litorale per gli anziani»

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Sono stati rimossi i relitti delle imbarcazioni spiaggiate a Fertilia. Diventata un cimitero di imbarcazioni, la spiaggia riacquista così decoro.

La rimozione è stata portata a termine ieri dalla grossetana Ewr; per questa operazione il Comune ha speso circa 7mila euro.

La presenza dei relitti era stata segnalata a giugno da un talamonese, Antonio Cagnacci: secondo lui era inaccettabile che una delle spiagge comprese fra Fonteblanda e Talamone accogliesse cittadini e turisti fra barche abbandonate lì da anni; non solo: oltre agli scafi delle imbarcazioni c’era anche un pezzo di pontile che era stato usato per lo scavo del porto garibaldino. Allora Cagnacci sollecitò il Comune perché si facesse carico di quella situazione. Nelle settimane successive la capitaneria di porto fece un sopralluogo e constatò l’esistenza dei relitti. Il Comune, a luglio, pubblicò un avviso invitando i proprietari a rimuovere le loro imbarcazioni; nel caso in cui i privati non l’avessero fatto, sarebbe stato l’ente a occuparsene. Così è stato.

«Avevamo fatto una promessa – commenta il sindaco Andrea Casamenti – e l’abbiamo mantenuta. La procedura è stata complessa ma ora che i relitti sono stati rimossi, la spiaggia finalmente ha riacquistato decoro ed è sicura».

Guardando il risultato è soddisfatto anche Cagnacci: «Sono felice – dice – che la spiaggia di Fertilia sia tornata ad essere fruibile in tutta sicurezza. Adesso sarebbe il caso di valorizzarla, magari trasformandola in una spiaggia da dedicare agli anziani». L’idea è stata illustrata, chissà se possa diventare realtà. –

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