Coalizione per le elezioni Il M5s plaude al sì del Pd «Sarà una cosa innovativa»
GROSSETO
La notizia che l’Assemblea comunale del Pd ha approvato all’unanimità la proposta di coalizione con il Movimento 5 stelle in vista delle amministrative che, a primavera, eleggeranno il nuovo sindaco e il nuovo consiglio comunale di Grosseto, è accolta con «soddisfazione» dal M5s grossetano.
«Il fatto che il più grande partito dell’opposizione abbia approvato all’unanimità quei principi è la dimostrazione che siamo riusciti, grazie all’apertura e al coraggio del PD cittadino guidato da Leonardo Culicchi, a realizzare la mission del Movimento, sin dalla sua nascita: “contaminare” positivamente la politica con idee e metodi di governo che la rendano più vicina ai cittadini e alle loro esigenze – dicono i i consiglieri comunali grossetani Gianluigi Perruzza, Francesca Amore, Daniela Lembo e Antonella Pisani e gli attivisti –. Ma anche “farsi contaminare” in questo caso, dall’esperienza di un partito storico che sta abbandonando vecchi schemi e sta guardando lontano, oltre gli steccati e i pregiudizi che allontanano anziché avvicinare le persone. E per vincere a primavera intendiamo avvicinarci e avvicinare idealmente tutti coloro che intorno a questo progetto comune vogliono costruire l’alternativa per Grosseto».
Il M5s lavora alla costruzione di una coalizione dal 10 gennaio. L’appello era inizialmente rivolto al mondo civico, ma non ha avuto risposta. Si è quindi rivolto alla politica.
Venerdì scorso l’assemblea comunale del Pd ha sancito il percorso verso le amministrative: una coalizione con il M5s, Italia Viva e le forze che hanno sostenuto Giani, ma anche associazioni di categoria, liste civiche, associazioni. E un candidato espressione della città ma svincolato dai partiti.
Quali passi, a questo punto, per sancire l’alleanza? «Il M5s non è strutturato come il Pd – spiega Lembo – La struttura del Movimento è più liquida, quindi non ci sarà un’assemblea. D’altro canto abbiamo gli stati generali proprio in questi giorni e sulla piattaforma Rousseau le alleanze sono state sancite. A breve cercheremo di avere l’ufficialità». Il M5s mette in chiaro che «non sarà una coalizione di vecchio stampo – dice Lembo – della serie: “Io vengo, ma voglio il tal assessorato”. Sarà una coalizione realmente innovativa: non ci sono delle pregiudiziali rispetto ai nomi, ci sono solo pregiudiziali nella condivisione dei principi di governance».
Bocche cucite sui nomi di possibili candidati. «Devono essere sciolte delle riserve – dice Lembo – comunque qualcuno in mente ce l’abbiamo. Ed è equidistante, non caratterizzato come Pd o M5s». Una donna? «Ci piacerebbe».
Eppure, se la nota del Movimento trasuda di disponibilità, non è un mistero chela coalizione con il Pd non piaccia affatto a una parte del Movimento. «Le resistenze rispetto a certi cambiamenti ci sono – dice Lembo – ma abbiamo cercato di ricomporre la frattura. E poi questa coalizione riguarda le amministrative di Grosseto e a Grosseto il Movimento sono i consiglieri comunali e gli attivisti, che sono i detentori del logo». — F.F.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google