Soldi e coca nel bosco: lancia batteria d’auto contro un carabiniere
manciano
Giovani nordafricani, marocchini e tunisini. Ventenni, poco più, che spacciano cocaina, soprattutto a chi arriva nella macchia da buona parte della Maremma.
Non è la prima volta che i carabinieri battono a tappeto la zona: due giorni fa, sono i militari della stazione di Manciano, della compagnia di Pitigliano insieme ai colleghi della forestale sono entrati in azione a Vallaerana dove hanno trovato due persone, un uomo di 37 anni, Driss Jarmouni, di origini marocchine che è stato arrestato e un giovane tunisino, non ancora maggiorenne, che è stato denunciato alla Procura dei minori di Firenze per detenzione ai fini di spaccio, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.
Nei giorni scorsi i carabinieri avevano organizzato un controllo nei boschi di Vallerana, una zona che era stata tenuta sotto osservazione da qualche tempo per diversi movimenti che si registravano.
Circondata la zona, i carabinieri sono entrati nel bosco dove hanno trovato Jarmouni e il ragazzo che hanno cercato di scappare, scagliando contro un militare una batteria d’auto che veniva utilizzata per illuminare la zona. Un carabiniere è stato lievemente ferito a una spalla.
Dalla perquisizione sono stati trovati addosso al marocchino, 32 dosi di cocaina (52 grammi ) e 1300 euro circa: soldi e coca sono stati posti sotto sequestro. Jarmouni ieri è stato interrogato dal giudice: l’arresto è stato convalidato. — F.G.
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