Massimo Forti alla guida di tutta la rete ospedaliera
GROSSETO
Massimo Forti, direttore sanitario ad interim dell’ospedale di Grosseto, nominato alla guida anche della rete ospedaliera aziendale.
L’incarico triennale è stato formalizzato martedì con delibera del direttore generale della Asl sud est, Antonio D’Urso, che con questa nomina chiude la casella del coordinamento degli ospedali aziendali, dal 30 giungo in capo alla direttrice sanitaria Simona Dei, dopo la partenza di Monica Calamai alla volta di Ferrara.
Sono ben quattordici le strutture ospedaliere della Asl sud est, di cui cinque in provincia di Grosseto accorpate nelle due unità operative Direzione medica di presidio ospedaliero Colline dell’Albegna (Orbetello e Pitigliano in cui è titolare Forti) e dell’Amiata grossetana, Colline metallifere, Grossetana (che comprende il Misericordia, il Sant’Andrea di Massa Marittima e l’ospedale di Castel del Piano, in precedenza diretta da Calamai).
«Questa nomina era quanto mai necessaria in un momento così delicato – spiega D’Urso – in cui era opportuno da una parte sollevare la direttrice sanitaria Dei dall’ulteriore incarico assegnatole a giugno per supplire alla temporanea mancanza di questa figura di vertice, dall’altra creare un coordinamento stabile tra le direzioni di presidio. Forti è un professionista serio e preparato, di mia fiducia, che conoscere bene la realtà degli ospedali grossetani per aver diretto prima Massa Marittima, poi Orbetello e per essere ben radicato sul territorio. La sua esperienza e la sua professionalità maturata a Grosseto potranno dare un fattivo contributo organizzativo a tutta la rete aziendale, anche in vista delle difficoltà che inevitabilmente ci attendono con la recrudescenza della pandemia». —
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