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Fossombroni «A breve tavolo tecnico»

Fossombroni «A breve tavolo tecnico»

Il presidente della Provincia Vivarelli Colonna dopo le critiche dei sindacati ricorda la collaborazione con la preside e i lavori eseguiti

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Dopo l’intervento di ieri dei sindacati della scuola sulla questione dell’istituto Fossobroni (con l’attribuzione alla Provincia della responsabilità dei disagi lamentati), il presidente dell’Amministrazione provinciale Antonfrancesco Vivarelli Colonna torna a far sentire la sua voce, riepilogando gli interventi portati a termine, quelli in corso e quelli in via di perfezionamento.

«Ancora una volta l’Amministrazione provinciale viene criticata per la questione Fossombroni, ignorando le risposte che sono già state date alla dirigente scolastica Francesca Dini, verso la quale lo spirito di collaborazione non è mai venuto meno - scrive il presidente - Per quanto riguarda il tavolo tecnico sull’edilizia scolastica richiesto dai sindacati, confermo la disponibilità della consigliera Olga Ciaramella a organizzarlo quanto prima. Per il resto, non posso fare altro che ribadire quanto già detto».

E quindi elenca: «Entro novembre concluderemo tutti i lavori di adeguamento alle norme di prevenzione incendi della sede distaccata di via Monte Rosa, installando una doppia scala antincendio, per un investimento totale di circa 84mila euro. Grazie a questo intervento l’edificio potrà ospitare fino a 300 persone, a fronte delle 100 attuali. Se la dirigente non vorrà cogliere questa opportunità sarà una sua scelta cautelativa apprezzabile, ma non obbligata. Senza dimenticare che questo edificio è stato tolto dal piano delle dismissioni della Provincia per donarlo all’istituto commerciale, l’unico ad aver goduto di un simile beneficio. L’Amministrazione provinciale è sempre stata attenta e ricettiva verso le richieste pervenute dal mondo della scuola. Negli anni passati abbiamo messo a disposizione degli studenti dell’istituto commerciale i piani superiori della sede del Provveditorato in via Damiano Chiesa. In questo momento l’edificio fa parte del piano delle alienazioni dell’Amministrazione provinciale».

E c’è dell’altro: «Attraverso la disponibilità del nostro istituto musicale Giannetti di via Bulgaria sono state offerte alla preside Dini 4 aule, rifiutate a causa della presenza di strumenti musicali. Per quanto riguarda la realizzazione di una struttura per laboratori adiacente al plesso di via Sicilia, abbiamo partecipato al bando del Governo del 20 agosto presentando un progetto per una struttura temporanea, ma non abbiamo ricevuto questo finanziamento. Infine - conclude Vivarelli Colonna - per l’utilizzo della ex palestra di via Monte Rosa, come già è stato fatto presente alla preside Dini dagli uffici provinciali, ciò non è possibile, perché il locale svolge la funzione di archivio dell’ufficio scolastico provinciale. L’archivio, in quanto tale, è stato adeguato a specifiche normative antincendio e di sicurezza e non potrebbe soddisfare i requisiti imposti per le scuole». —

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