Il Tirreno

Grosseto

castiglione della pescaia 

Pavimentazione lungomare per primavera sarà tutta nuova

Enrico Giovannelli

Ripartono i lavori a ponente  per piastrellare la parte ancora asfaltata  In programma incontri pubblici per scegliere l’arredo urbano

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CASTIGLIONE DELLA PESCAIA

Sono ripresi ieri ufficialmente, ma i cantieri partiranno nei prossimi giorni, i lavori di rifacimento della sede stradale sul lungomare di ponente di via Roma Una prima parte era già stata realizzata a inizio anno: fino all’altezza del bar Skipper dal lato sud, e fino all’incrocio con via Pietro Micca dal lato nord, di fronte al campo sportivo Irio Valdrighi. Ora i cantieri riguarderanno la parte restante della passeggiata, che in tutto compresi i pezzi già piastrellati, è quasi un chilometro. La chiusura dei lavori è prevista all’inizio della prossima primavera.

Il sindaco Giancarlo Farnetani e la vicesindaca con delega ai lavori pubblici Elena Nappi hanno spiegato il cronoprogramma, concordato con la ditta aggiudicataria dell’appalto: i lotti posti alle estremità di via Roma sono già stati realizzati nei mesi scorsi (interrotti a Pasqua, ndc) e ora si procederà dal lato nord fino a raggiungere l’intersezione di via Balzini, per il completamento. Il restyling di via Roma, che attualmente si presenta come una tradizionale strada asfaltata, per l’estate assumerà una nuova veste, trasformando il volto della passeggiata per eccellenza della movida del paese con le classiche mattonelle.

I lavori di riqualificazione ripercorrono quanto già fatto gli scorsi anni sul lungomare di levante, nella zona di Ponte Giorgini: in via Roma sarà ripensata anche l’illuminazione. Già all’inizio della stagione estiva sono stati attivati, sempre sul lungo mare, tre varchi elettronici con telecamere per controllare soprattutto gli accessi dei mezzi. Su via Roma la pavimentazione utilizzata sarà in pietra sintetica grigia, eccetto che nelle intersezioni delle vie con traffico maggiore dove verrà installato il porfido. Inoltre saranno ripristinati i cordoli di travertino presenti sul tracciato e individuate aree dedicate alla sosta delle biciclette. «Stiamo programmando – sottolineano Farnetani e Nappi – un nuovo percorso di condivisione con la cittadinanza per gli altri interventi da realizzare, che interessano la scelta dell’illuminazione, dell’arredo urbano e degli spazi verdi con una serie di incontri pubblici che si terranno appena l’emergenza sanitaria ci darà la possibilità di confrontarci in un luogo pubblico». L’obiettivo è quello di avere un lungomare tutto nuovo: un bel biglietto da visita per il post emergenza sanitaria che si concilia anche con la mobilità sostenibile e la cura per l’ambiente. –

Enrico Giovannelli

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