Il presidio
Antenna alla Finoria trovato l’accordo
La società Empire ha deciso di ritirare il ricorso al Tar dopo gli approfondimenti del Comune sulla concessione
gavorrano
Dopo gli scontri tra la società Empire di Grosseto e il Comune di Gavorrano – dissapori che hanno anche fruttato una querela al sindaco Andrea Biondi – sembra essere stata trovata la via per risolvere la tanto dibattuta questione dell’antenna di 43 metri installata nel parco della Finoria. La società Empire ha ritirato il ricorso al Tar proprio perché i legali delle due parti hanno trovato un accordo.
La questione risale ormai a due anni fa quando l’Empire ha installato il traliccio dopo aver avuto la concessione dell’area prevista nel piano delle antenne comunali. Il piano prevede che gli operatori di telefonia o di radiocomunicazioni interessati alla zona comunale abbiano degli spazi ben precisi dove poter installare le antenne. L’Empire si è quindi servita di questo piano per installare il proprio traliccio. Con l’installazione dell’antenna della Finoria sono state tante le voci contrarie che si sono sollevate dalla comunità e il Comune ha quindi deciso di approfondire il percorso che riguarda il piano delle antenne affidandosi ad una società esperta della materia.
«L’approfondimento – spiega il sindaco Biondi – ha però mostrato che l’Empire non era una società di telefonica e che ha avuto la concessione dello spazio senza avere la delega di un operatore telefonico previsto dal piano delle antenne». Per questo motivo il Comune ha richiesto un parere legale che ha mostrato alcuni vizi di forma. Così il responsabile dell’urbanistica del Comune di Gavorrano ha ritirato il permesso a costruire e l’Empire ha quindi fatto ricorso al Tar. I legali delle due parti hanno però individuato il percorso per sanare i vizi e la società ha quindi ritirato il ricorso presentato in precedenza.
«Di fatto – spiega Biondi – il permesso a costruire non aveva problemi ma dal punto di vista del piano delle antenne sì, perché l’Empire non avrebbe avuto titolo per richiederlo».
Al momento l’antenna di Gavorrano è utilizzata per la rete internet e il sindaco proprio su questo punto tiene a precisare quanto questo sia importante per la comunità: «La vicenda è stata molto contestata ma ad oggi quel traliccio serve esclusivamente per avere un segnale internet nel nostro territorio – dice Biondi – Gli ultimi mesi ci hanno insegnato quanto è importante la copertura, la fibra arriva fino ad un certo punto e mai in campagna, quindi da questo punto di vista l’internet wireless è una buona alternativa». — g.s.
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