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Ex Garibaldi, affidati i lavori di ristrutturazione
grosseto
Un anno di tempo e la ferita, da decenni aperta a due passi dalla piazza della stazione ferroviaria, potrebbe essere rimarginata. Sono stati affidati definitivamente, infatti, i lavori di ristrutturazione dell’ex Garibaldi, in via Mameli, a Grosseto: diventerà la Casa della Musica.
Per l’apertura del cantiere manca ancora la firma del contratto, ma è questione di settimane. Poi l’impresa Ime di Modena, la ditta che ha vinto la gara di appalto, potrà iniziare i lavori e avrà un anno di tempo per completarli. La ristrutturazione dell’ex istituto Garibaldi, in via Mameli, non sarà completata entro la fine del mandato, come aveva auspicato nel luglio del 2019 il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna, ma slitterà di qualche mese. L’assessore ai lavori pubblici Riccardo Megale è, comunque soddisfatto e sottolinea che quella del recupero dell’immobile di via Mameli era una promessa elettorale che è stata mantenuta. Gli ultimi lavori che hanno riguardato l’ex Garibaldi risalgono al 2015, quando l’amministrazione di allora, guidata da sindaco Emilio Bonifazi, era intervenuta per ristrutturare una parte della copertura e mettere, così in sicurezza l’immobile da nuovi crolli.
Quella dell’ex Garibaldi è una ferita annosa nel tessuto urbano della città, mai rimarginata a causa di un faticoso dibattito sul futuro da dare alla struttura. Basti pensare che verso la fine del secondo mandato dell’allora sindaco Antichi si era ipotizzato di realizzarvi, insieme all’Edilizia provinciale grossetana, anche degli appartamenti destinati a giovani coppie. Poco prima, a gennaio del 2005, durante alcuni lavori di messa in sicurezza e demolizione, vi era stato ritrovato il cadavere di un clochard. Poi, con la nuova amministrazione a guida Bonifazi si pensò di farne il centro di documentazione degli Etruschi si farà all’ex Garibaldi. Prima che si aprisse il dibattito, l’ex Garibaldi aveva ospitato numerose associazioni e anche un centro culturale islamico con tanto di sala per la preghiera. Nel tempo, poi, si erano succeduti piccoli e grandi crolli, fino a convincere della necessità di impedirne qualsiasi uso per ragioni di sicurezza. La giunta Vivarelli Colonna ha deciso di farne la Casa della Musica e procede verso questo obiettivo, intanto, con una completa ristrutturazione: un intervento che costerà 780mila euro, 184mila euro in meno rispetto alla base d’asta della gara di appalto, ma che dovrà essere seguito, poi, da ulteriori interventi di allestimento per una realtà che dovrà essere adeguata alle esigenze di ci fa e insegna musica. Mentre ci si prepara a firmare il contratto per l’avvio dei lavori dell’ex Garibaldi, Megale ricorda, poi, che sono in corso le verifiche per l’aggiudicazione definitiva dell’appalto dei lavori di ristrutturazione del primo del secondo piano della Biblioteca Chelliana. I lavori sono stati aggiudicati in via provvisoria a un’impresa del territorio che, dalla firma del contratto, avrà, anche in questo caso, un anno di tempo per completare l’opera. —
enrico pizzi
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