«Doppie bollette, adesso chi paga per questo errore?»
monte argentario
«Chi paga le lettere che il Comune di Monte Argentario ha inviato ai cittadini per lo sbaglio sulla Tari? ». La consigliera di minoranza Priscilla Schiano lo ha chiesto durante l’ultimo consiglio comunale al sindaco e all’assessore ai rifiuti, Settimo Zolesi. Le lettere a cui Schiano si riferisce sono quelle che l’ente ha dovuto mandare a casa dei cittadini per spiegare l’errore delle doppie bollette e dire ai cittadini che solo uno dei due pagamenti era quello da effettuare. «L’amministrazione – dice Schiano – alla mia domanda ha risposto che sarà l’Agenzia delle Entrate, che ha sbagliato, a pagare. Ma perché l’Agenzia ha commesso l’errore? Perché dal Comune è arrivato un file sbagliato che poi l’ente ha nuovamente inviato, corretto». Zolesi, durante l’assise, si è scusato. Schiano però non si è limitato solo a chiedere su chi graverà il costo delle lettere di spiegazioni ma ha anche chiesto se «siano legittime queste cartelle sulle quali non è indicato che si trattava solo del 75% della tassa. A breve arriverà un’altra bolletta a saldo. I cittadini però non lo sanno. Anzi, credono di aver pagato di meno». La consigliera parla di una «dimenticanza politica». «C’erano le elezioni e sono state inviate le bollette prima di approvare il conteggio che è stato approvato il 29 settembre. Bastava che il sindaco, sulla sua pagina Facebook, insieme alle altre comunicazione che mette, mettesse anche questa spiegando l’iter ai cittadini. Questo però non è avvenuto. In realtà i cittadini non hanno pagato di meno. Anzi».
Critiche anche dalla Lega. «L’ultimo dibattito in consiglio comunale sulla Tari ha lasciato sconcertati, sia sui toni usati dalla maggioranza che sui contenuti», dice il referente di Monte Argentario ed ex assessore all’ambiente Walter Capitani commenta quanto avvenuto nell’ultima assise. «È normale prima delle elezioni Regionali aver inviato un bollettino sulla Tari che non specificava che si trattava del 75% del totale e non dell’intero, salvo dirlo solo dopo?». Capitani ricorda i suoi risultati e i suoi progetti stoppati all’epoca: «Nonostante tutti quei servizi la Tari diminuiva, non in maniera cospicua, ma lo faceva». Oggi «l’attuale giunta ha smontato quasi tutto e se la Tari è quella che è arrivata nelle case dei cittadini e nelle aziende, non è certo diminuita, anche se forse si è voluto dare quell’idea solo come spot elettorale». —
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