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Il busto di Ettore Socci nel mirino dei piccioni

g. s.
Il busto di Ettore Socci nel mirino dei piccioni

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Il busto di Ettore Socci, posto nell’omonima piazza di Follonica, necessità di un “shampoo”. La richiesta arriva da diversi cittadini, stanchi di vedere il capo in bronzo del noto intellettuale risorgimentale ricoperto di guano di piccione.

Nel 2015 nella piazza Ettore Socci era stata messa a punto una consistente manutenzione che aveva comportato la sostituzione delle panchine e dei cestini e la realizzazione di un impianto di irrigazione per il verde. La piazza piace molto ed è luogo molto frequentato, niente però scoraggia i piccioni a posarsi sul busto di bronzo e a lasciare segni del loro passaggio. Le segnalazioni all’amministrazione comunale sono frequenti ma al momento non esistono strumenti efficaci per contrastare la presenza dei volatili. Il monumento a Ettore Socci (chiamato anche del “Cavaliere della Maremma”) fu voluto da Niccola Guerrazzi, fervente garibaldino: volle far costruire il monumento nel giardino davanti alla sua abitazione rendendo Socci, già esponente intellettuale di rilievo, simbolo di tutti quei maremmani che ebbero parte attiva nelle lotte risorgimentali, in particolare nella famosa spedizione dei Mille. Quella follonichese è una copia della statua originale che la città di Grosseto volle dedicare al politico, eletto deputato per il collegio di Grosseto nel 1892. –

g. s.

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