Storni intorno a via Adda Proteste ed esposto... per i dissuasori rumorosi
grosseto
Non è la prima volta che arrivano proteste dalla zona di via Adda e via Garigliano. La convivenza con gli “abitanti pennuti” della città non è sempre semplice. In passato i cittadini lamentavano la sporcizia e le precarie condizioni igieniche a causa del guano che gli storni lasciavano su strade, muretti, macchine e terrazzi. Era il 2014 quando la passata amministrazione avviò un programma per allontanarli, con rapaci e dissuasori.
Stavolta, però, la protesta è di altra natura. Il problema segnalato da un residente è... il rumore dei dissuasori.
«Dopo mille sacrifici – scrive un residente – siamo riusciti, nonostante nucleo familiare monoreddito, a comperare un appartamento situato in via Adda 40 nei pressi della scuola di via Garigliano. Ogni sera per due ore dalle 19 alle 21 io e la mia famiglia, dopo tutti gli impegni pressanti quotidiani, siamo letteralmente costretti a subire il disturbo della quiete del nucleo familiare nelle ore riservate all’armonia e alla tranquillità a causa dell’uso dei dissuasori per uccelli».
Per il cittadino una scelta «letteralmente inidonea allo scopo preposto perché, non solo non raggiunge i risultati sperati ma, oltretutto, cagiona disturbo all’udito della sua cittadinanza». A onor di cronaca ieri la strada si presentava pulita, senza guano e non c’erano molti uccelli in giro.
Tuttavia il rumore non dà fastidio solo agli storni. E così il 24 settembre è partito un esposto diretto al sindaco. «Possibile – chiede il cittadino – non si trovi una diversa soluzione al problema senza costringere la gente a sorbire questi rumori? Tantissima gente da me interpellata trova i dissuasori mezzi di disturbo e bisogna evidenziare democraticamente questa annosa questione per porvi rimedio». —
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