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Il giro d’Italia a vela Mario, 91 anni, fa rotta sull’Argentario

i. a.
Il giro d’Italia a vela Mario, 91 anni, fa rotta sull’Argentario

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Forza91 arriva a Porto Santo Stefano. Mario Battilanti, 91 anni, residente a Ameglia della Spezia, veterano di Caprera, una passione per la vela e per il mare che lo accompagna da tutta la vita, ha deciso di mollare gli ormeggi in epoca di Covid e di andare per mare perché. «Non bisogna aver paura di vivere – dice – Che dovrei stare a casa a misurami la pressione? Meglio fare il giro d’Italia a vela».

Mario è partito domenica da Fezzano di Portovenere a bordo di Lumiere III per realizzare il sogno di fare il giro d’Italia a vela. Ha messo la prua verso Porto Santo Stefano dove il suo arrivo era previsto per la tara serata di ieri. Il novantunenne sarà ospite della Lega Navale Monte Argentario. Il viaggio, che è un inno alla vita in un momento difficile per le persone “diversamente giovani”, è stato battezzato #Forza91 in omaggio all’età del navigante. «Oggi (ieri per chi legge) è una giornata buona, niente pioggia e vento favorevole» dice Mario che sta navigando insieme all’armatore Paolo Zannini (56 anni) e Leandro Bernardini (24 anni); i tre sono i soci dell’associazione La Nave di Carta che, insieme alla Lega Navale Italiana, ha dato al veterano del mare la possibilità di mettere vento nelle vele di un sogno. Le prime giornate di navigazione sono state dure, vento in prua, onda lunga e tanta pioggia. Ma Mario, che ha alle spalle quasi un secolo di passione per il mare non si scompone: «Mi sono fatto una bella doccia calda allo Yachting Club Punta Ala, abbiamo asciugato i vestiti e fatto una buona colazione. Non serve altro».

La storia di questa impresa, che non vuole battere nessun record, nasce quasi per caso, dalla necessità di trasferire Lumiere III dal Golfo della Spezia a Marina di Ravenna. Paolo cerca un marinaio, Mario si fa avanti. I due sono legati da una lunga amicizia nata sotto le insegne della Scuola di vela di Caprera. «Abbiamo discusso a lungo sull’opportunità di fare questo viaggio in questa stagione» dice Marco Tibiletti presidente della Nave di Carta, «Poi, Ennio, uno dei nostri soci ha detto: “Nessuno chiede mai agli anziani se hanno sogni. Eppure li hanno, diamogli una mano a realizzarlo».

i. a.

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