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Via libera a un parco nell’ex Diversivo

L'area dell'ex Diversivo
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L'area dell'ex Diversivo

Il consiglio comunale vara due progetti per altrettanti boschi urbani e una riqualificazione generale dell’area

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GROSSETO. Due boschi urbani e un parco. Il consiglio comunale di Grosseto ha dato il via libera alla modifica al Piano triennale delle opere pubbliche 2019-2021, inserendovi due progetti che riguardano la riqualificazione del parco del Diversivo tra via Senese e via Nepal, nel 2021.

I progetti sono divisi in due lotti da realizzarsi uno di seguito all’altro. Il primo lotto prevede di realizzare due boschi urbani, costituiti da una vegetazione prevalentemente autoctona in grado di migliorare la qualità ambientale e dell’aria.

Il progetto, con queste caratteristiche, permetterà al Comune di partecipare a un bando regionale che finanzia questo tipo di interventi. Il secondo intervento consentirà la sistemazione complessiva del parco dal punto di vista paesaggistico e architettonico. In questo caso non sono ancora stati individuati i bandi a cui attingere i fondi per fare i lavori.

«Una volta individuata la procedura migliore si provvederà al reperimento dei fondi necessari attraverso la partecipazione ad altri bandi», dice il Comune in una nota.

«L’approvazione di questa delibera rappresenta un punto di svolta nella costituzione di un nuovo polmone verde per la città – dicono il sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l’assessore comunale ai lavori pubblici Riccardo Megale –. In particolare, la realizzazione dei due boschi urbani ci permette, oltre a valorizzare ulteriormente l’arredo urbano, di andare ad incidere su un miglioramento ambientale: l’obiettivo finale è quello del raggiungimento della carbon neutrality, per garantire alla nostra città aria sempre più pulita ed un impatto sempre più ridotto della Co2».

Il plauso di Fratelli d’Italia

Plaude anche Fratelli d’Italia, partito di maggioranza in consiglio comunale con i consiglieri Bruno Ceccherini, Andrea Guidoni e Francesca Pepi. Che rivendica la paternità del progetto. «Il consiglio comunale dà finalmente il via libera a una nostra precisa richiesta, portata avanti da tutto il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, con in testa la consigliera Francesca Pepi, che in modo particolare aveva seguito la possibilità di riqualificazione della zona dell’ex Diversivo», dice il capogruppo Ceccherini.

«Sono anni, se non decenni – prosegue il capogruppo di Fdi – che varie giunte comunali, di qualsiasi colore politico che si sono succedute, avevano provato a dar vita alla possibilità di realizzare un grande parco cittadino, un vero e proprio polmone verde nell’area dell’ex Diversivo, senza però mai riuscirvi. Vorremmo ricordare a Mascagni, al Pd, ai 5Stelle e Italia Viva che anche nel febbraio del 2014 il sindaco Bonifazi lanciò la notizia di un nuovo parco nell’ex Diversivo, senza però poi muovere paglia».

Uno scenario cambiato con il voto di ieri. «Oggi (ieri per chi legge), con il voto in consiglio, dove tutte le opposizioni si sono astenute, evidentemente questo è il segno che da parte loro, non ci sia la dimostrazione dell’entusiasmo che invece noi abbiamo per la realizzazione del Parco del Diversivo». Fratelli d’Italia ha anche già in mente alcune idee da realizzare nel parco del Diversivo, come un orto botanico, una zona con alberi da frutto, un anfiteatro naturale per la musica ed eventi culturali. —

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