Sadaf Asgari e Danilo Arena eletti migliori attori
Sezione per sezione, tutti i riconoscimenti alle pellicole in concorso quest’anno
gli altri vincitori
Il Saturnia Film Festival prevede diverse sezioni. Ecco i risultati.
Il premio per la Miglior Animazione è andato “Lost & Found” di Andrew Goldsmith (Australia) «per essere riuscito a raccontare in pochi minuti e in maniera delicata e tensiva, una storia coinvolgente e curata nel dettaglio».
Il premio al Miglior Documentario è andato a “Supereroi senza super poteri” di Beatrice Baldacci «per aver saputo utilizzare sapientemente immagini di repertorio, raccontando una storia intima e autobiografica che porta lentamente lo spettatore a vivere una profonda emozione».
“Exam” di Sonia K. Hadad (Iran) si è aggiudicato il Premio “Miglior Fiction Internazionale”. «La regista in soli dodici minuti riesce a trasportarci in un mondo lontano – recita la motivazione – e al contempo vicino, denunciandone un’asfissiante condizione sociale, attraverso un ritmo serrato senza mai abbandonare l’emotività della sua protagonista».
Il premio come Miglior Attrice è andato a Sadaf Asgari protagonista del cortometraggio “Exam”, «per aver inabitato il personaggio di una teenager in un momento di stress inimmaginabile, in modo sottile ma palpabile, con un magnetismo che ci cattura sin dal primo sguardo». Il riconoscimento del festival al Migliore Attore a Danilo Arena per il corto “L’oro di famiglia” di Emanuele Pisano, «per una performance ricca di tensione e sfumature imprevedibili che rivela un protagonismo di assoluta novità». Per la sezione Speciale “Donne nel cinema”, una delle novità di quest’anno, si aggiudica il miglior premio “I am Mackenzie” di Artemis Anastasiadou (Stati Uniti). «Per la capacità empatica di una recitazione vera e profonda. Come anche una profondità d'immagine e gestione della regia e della luce intelligente e sensibile. Analizza in modo delicato e mai scontato una tematica sensibile, riuscendo a mantenere le innumerevoli sfaccettature di una situazione complessa». La giuria ha assegnato, inoltre, la menzione speciale alla regia a “Your rider” di Alberto Utrera (Spagna) «perché trasforma una commedia degli equivoci dai colori Almodovariani nella perfetta suspense di un film di genere che tiene alta la temperatura della tensione fino alla fine». La menzione della giuria per il soggetto è andata a “La ricetta della mamma” di Dario Piana «perché nell’intreccio tra commedia e thriller non si può dimenticare l’originalità della scrittura di un autore che ci ha conquistato anche con il noir come Giorgio Faletti». —
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