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Scapin: «Disagi a Ravi e Gavorrano per gli uffici postali»

g.s.
Scapin: «Disagi a Ravi e Gavorrano per gli uffici postali»

La consigliera teme una strategia di disimpegno sul territorio. Nella frazione un solo giorno  di apertura a settimana  

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gavorrano

Dopo la chiusura imposta dal mese di marzo a causa della pandemia da Covid 19, l’ufficio postale di Ravi, nel Comune di Gavorrano, ha riaperto al pubblico un solo giorno alla settimana, il giovedì, rimanendo chiuso il martedì e determinando non pochi disagi per la popolazione, perlopiù composta da persone anziane con difficoltà a spostarsi in altri centri. In passato l’ufficio era stato oggetto di una lunga battaglia politica svolta dall’amministrazione comunale e da Gavorrano Bene Comune.

Oggi la consigliera Patrizia Scapin ritiene che siano stati fatti passi indietro rispetto a quanto ottenuto da Poste Italiane in passato e teme che quella di lasciare l’ufficio aperto una sola volta a settimana «sia una strategia di Poste Italiane per arrivare alla chiusura definitiva del servizio come già accaduto in altri Comuni».

Scapin sostiene poi che la situazione di Ravi fa il paio con quella dell’ufficio postale di Gavorrano capoluogo che prima della chiusura per il lockdown era aperto per sei giorni a settimana e oggi apre soltanto tre giorni, con ridimensionamento del servizio pari al 50%. «Una condizione – dice Scapin – che ci appare allarmante considerando che ormai da diversi anni non è più attiva neanche la banca e il servizio bancomat non sempre funziona determinando pertanto non pochi disagi alla popolazione e ai turisti che durante l’estate hanno scelto i nostri paesi per trascorrere le vacanze. Per entrambi gli uffici postali di Ravi e Gavorrano monitoreremo attentamente la situazione – conclude – e siamo pronti a compiere tutti gli atti necessari per opporci allo smantellamento di questi importanti servizi sul nostro territorio». —g.s.

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