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Velasco (M5s): «È l’ora di voltare pagina»
Il consigliere comunale di Orbetello sul voto: «Esito largamente atteso per la mancata organizzazione sul territorio»
GROSSETO
Alfredo Velasco – consigliere pentastellato al Comune di Orbetello – commenta così i risultati dell’ultima tornata elettorale.
«Il risultato del M5S era largamente atteso. Inutile nascondersi dietro a un dito: la mancata organizzazione sul territorio - dice Velasco - non ha consentito il radicamento di una forza politica nata e cresciuta in fretta. Abbiamo incontrato grossissime difficoltà per far conoscere i nostri candidati e le loro idee, a cominciare della candidata presidente, e ancor di più nel cercare di valorizzarle. Questo ha fatto sì che molti dei nostri sostenitori non si siano sentiti motivati ad andare a votare. E in questa situazione il martellamento mediatico operato dai partiti tradizionali, che avevano a disposizione ben altre risorse economiche, ha avuto la meglio».
Merita però un approfondimento - secondo il consigliere dei Cinque stelle - il risultato provinciale, «perché dietro si nasconde una divisione che da anni lacera il movimento maremmano, e che a più riprese ha fatto capolino sulla cronaca locale nelle recenti varie occasioni di voto: da una parte il gruppo dei consiglieri comunali di Grosseto, dall’altra tanti attivisti e consiglieri operanti nei vari territori della provincia, tutti uniti sotto lo stesso simbolo, ma divisi su tante, troppe questioni. Il gruppo di Gori ha espresso il candidato Isacco Bocci, che ha raccolto 342 preferenze, mentre Luca Giacomelli e Daniela Castiglione, indicati dal nostro coordinamento provinciale, hanno conseguito rispettivamente 1.440 e 1.293 voti di preferenza. Sono numeri che devono indurre a una riflessione: se il Movimento cerca un futuro in Maremma è arrivato il momento di voltare pagina, di pensare a un’organizzazione seria e di consentire alle forze presenti sul territorio di emergere. Ci auguriamo che a livello nazionale si faccia ulteriore chiarezza per definire gli spazi del Movimento 5 Stelle nei vari settori dell’attività politica e amministrativa. Sicuramente non mancheranno differenze e contrasti, ma la democrazia è proprio l’arte di saper ricomporre le diversità. A mio modesto avviso, o siamo in grado di superare le nostre divergenze e ritrovarci tutti insieme, o questa divisione dovrà essere consumata fino in fondo, perché a questo punto è evidente che senza voltare pagina non si va avanti» chiosa il rappresentante dei Cinque stelle. —
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