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Di Giacinto: sconfitta amara dopo il Tar
La coalizione aveva fatto ricorso dopo il voto. Oggi la differenza è diventata ancora più ampia rispetto al primo turno
follonica
Le forze in campo erano tante, come anche le risorse trovate per portare avanti la lunga ed estenuante campagna elettorale che non ha risparmiato colpi di scena.
Tutto questo non è però bastato: il centrodestra, questo centrodestra, non è piaciuto a Follonica dove, nonostante la vittoria locale della candidata regionale Susanna Ceccardi, a vincere alle amministrative è stato comunque il candidato del centrosinistra.
Il risultato del primo turno aveva lasciato sbigottito il candidato Massimo Di Giacinto: nessuno si sarebbe infatti aspettato di sottrarsi al ballottaggio per un unico voto di differenza come era successo al suo avversario Andrea Benini. La vittoria sul filo di lana era infatti stata contestata poco dopo e per permettere il ricontrollo delle schede era stato presentato un ricorso al Tar della Toscana. A questo era seguito il commissariamento del Comune e un lungo periodo di attesa.
Ieri il ballottaggio ha riconsegnato la città nella mani del centrosinistra che ha vinto con il 54% delle preferenze. Un risultato inaspettato: «Credevo che il divario fosse diverso – ha commentato Di Giacinto – anzi, speravo che lo fosse e che quindi la partita fosse aperta. Questo dimostra che non siamo riusciti a comunicare il senso del cambiamento che era necessario e opportuno. Sarà stato il nostro limite, anche se abbiamo fatto tutto il possibile. Le persone vicine a me hanno lavorato per la campagna elettorale in modo intenso anche se evidentemente non siamo riusciti a trasmettere la necessità. Adesso – ha proseguito Di Giacinto – il nostro obiettivo è quello di migliorare Follonica anche dai banchi dell’opposizione, perché ne ha un gran bisogno».
Nessun rimpianto: «Ho fatto tutto quello che era possibile – ha affermato il candidato del centrodestra – non so neanche cosa farei se adesso potessi tornare indietro. Questa è la democrazia – ha concluso – la scelta non la condivido ma la rispetto».
Il centrodestra a poche ore dalla sconfitta ha subito mostrato le sue fratture, già presenti in passo, e una prima riflessione è arrivata da Agostino Ottaviani di Fratelli d’Italia. Il segretario, chiusa la partita, si è augurato che all’interno del centrodestra possa adesso cominciare un percorso di rinnovamento e di nuove strategie. «Mi auguro – ha detto Ottaviani, non senza celare una certa amarezza – Di far ricredere ai cittadini che possiamo creare una squadra che sappia governare, cosa che fino adesso non siamo riusciti a fare».
La grande sconfitta è oggi la Lega di Roberto Azzi e della designata assessora Susanna Poli: sono più di 8 i punti persi tra il risultato locale e quello delle regionali.—
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