Il Tirreno

Grosseto

Bagno di spumante per Andrea Benini, eletto sindaco due volte in 16 mesi

Giulia Sili
Bagno di spumante per Andrea Benini, eletto sindaco due volte in 16 mesi

Ai festeggiamenti con gli elettori anche Marras e Spadi Di Giacinto ha chiamato il suo sfidante per congratularsi 

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follonica

Il risultato, accolto con un lungo applauso, è arrivato ieri, mentre tutta la giunta e le forze vicine ad Andrea Benini si trovavano sul terrazzo di via Palermo, di fianco alla sede del Partito Democratico. Lo spoglio delle schede del ballottaggio, velocissimo, è durato poco più di un’ora e già alle 10,15 il risultato era certo: con un distacco di 886 voti tra il candidato del centrosinistra e quello del centrodestra – 54, 01% per il primo e 45, 99% per il secondo – Benini è di nuovo sindaco di Follonica.

Un risultato arrivato dopo un anno e quattro mesi dal primo turno, dopo un ricorso, un commissariamento e una pandemia che ha fatto rimandare le elezioni per due volte. La vittoria è stata festeggiata con tre fischi, ad indicare la fine della lunga e sofferta partita giocata. Il terrazzo di via Palermo era gremito di persone ieri mattina: con Benini era presente tutta la sua giunta, insieme ai consiglieri sospesi e ai rappresentanti di tutte le liste a lui collegate, dalla Prima Vera Civica a Follonica a Sinistra.

Presenti anche Leonardo Marras, il candidato eletto più votato in tutta la Toscana alla Regionali, e Donatella Spadi, seconda per numero di preferenze nella lista del Pd. Marras e Spadi sono arrivati per portare il proprio saluto al nuovo sindaco che, dopo nove mesi di assenza – tanto è durato il commissariamento del Comune – potrà tornare ad amministrare la città. Massimo Di Giacinto ha atteso l’esito del voto nella sede della Lega in via Bicocchi, insieme a quella che avrebbe dovuto essere la sua giunta e insieme ai rappresentati dei tanti partiti di destra a lui collegati. La conferma della sconfitta è arrivata anche lì in poco tempo e Di Giacinto, dopo una diretta streaming per salutare i suoi elettori, ha telefonato al candidato vincente per congratularsi con lui. L’esito delle votazioni ha confermato quello che avevano già suggerito le Europee e le amministrative del 2019: i follonichesi pur votando il partito guidato da Matteo Salvini, continuano a dimostrare scarso apprezzamento per la dirigenza del centrodestra locale, dove a fare da traino è sempre la Lega. Il voto delle Regionali a Follonica ha infatti favorito la Ceccardi, con il 45,38% delle preferenze, rispetto Giani, con il 43,93%. Non è però stato dimentico l’ex sindaco Benini che malgrado tutto ha vinto. Insomma, nonostante la forte spinta a destra, per il voto locale si può parlare di un più che netto ribaltamento dei risultati.

Dopo i festeggiamenti e il bagno di spumante fatto in via Palermo, i vincitori sventolando tutte le bandiere legate al primo cittadino, hanno sfilato per via Bicocchi così da raggiungere piazza Felice Cavallotti dove Benini ha di nuovo festeggiato prima di entrare all’intero del Comune. La proclamazione è arrivata soltanto nel pomeriggio, alle 16,30 quando Benini ha di nuovo indossato la fascia da sindaco. Durante l’insediamento Benini ha parlato del lungo e difficile periodo che si aspetta di vivere e per il quale inizierà a lavorare fin da subito. Lunga l’attesa per Alessandro Tortorella, l’ormai ex commissario prefettizio che ieri pomeriggio è arrivato in Comune per il passaggio delle consegne. Tortorella ha poi donato a Benini una nuova mascherina con lo stemma del Comune, identica a quella che ha indossato durante questi nove mesi. «Riconsegno simbolicamente l’amministrazione nelle mani del sindaco Benini – ha detto Tortorella – ringrazio i follonichesi, durante questi mesi abbiamo fatto il possibile per la città». Una giornata lunga quella di ieri, dove il risultato del voto ha confermato come il valore personale di ogni singolo candidato abbia avuto una rilevanza determinate. —

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