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Bimbo di 18 mesi morto Domani l’incarico per eseguire l’autopsia

P.S.
Bimbo di 18 mesi morto Domani l’incarico per eseguire l’autopsia

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Sarà assegnato domani l’incarico per l’autopsia sul corpo del bambino di un anno e mezzo morto l’altra settimana a Manciano, nonostante le intense e prolungate manovre di rianimazione messe in atto dai soccorritori. Il pm Anna Pensabene ha avvisato i genitori del piccolo, affinché anche loro possano nominare uno specialista che segua il procedimento dal punto di vista medico-legale, così che sia fatta piena luce sulle cause della tragedia. I genitori si affideranno a un legale e a un consulente di parte, da indicare al momento del conferimento dell’incarico.

Il fascicolo è stato aperto contro ignoti; omicidio colposo è l’ipotesi formulata dalla Procura. Secondo le prime conclusioni, si sarebbe potuto trattare di una “morte bianca”, quella che in gergo medico viene indicata come Sids, cioè sudden infant death syndrome, sindrome della morte in culla o sindrome del lattante che colpisce in genere i bambini fino a un anno di vita.

L’episodio risale a martedì 15. Erano le 13,30 circa quando il padre a casa si era accorto che il piccolo, nel lettino, respirava male e così preoccupato l’aveva preso in braccio portandolo di corsa, a piedi, nella vicina piazza Garibaldi, nella sede la Misericordia. Gridava e chiedeva aiuto ai soccorritori in preda alla disperazione. Il personale in servizio aveva avviato subito tutte le manovre di rianimazione con ventilazione e compressioni toraciche al bimbo, mentre chiamava rinforzi. Il piccolo respirava affannosamente. Intanto era stato chiamato il 118 per far arrivare con la sua attrezzatura l’ambulanza che in quel momento era su un altro intervento. Gli operatori si sono liberati in pochi istanti precipitandosi a Manciano dove sono arrivati nel giro di pochi minuti. Il bimbo è stato caricato sul mezzo ed è qui che si è concentrato l’intervento con tutte le manovre di rianimazione cardipolmonare: interventi che non sono purtroppo riusciti a salvare la vita al bambino.

Una volta che l’esame sarà completato e che la magistratura darà il nulla osta al seppellimento, i genitori potranno far celebrare il funerale, per dare l’ultimo saluto al loro piccolo. — P.S.



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