Il Tirreno

Grosseto

Gli amministratori tra reazioni e precisazioni  

Rossi: «Scelta scellerata» Vivarelli Colonna spiega «Cerchiamo solo soluzioni»

M.G.

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gli interventi

Grosseto

Pareri contrastanti sulla vicenda della presunta mancata concessione delle palestre della Provincia alle società sportive.

Primo a intervenire l’assessore allo sport del Comune di Grosseto Fabrizio Rossi: «Apprendo dai preoccupati presidente delle società sportive che la scellerata decisione di chiudere le palestre scolastiche è arrivata come un fulmine a ciel sereno in un momento in cui dove oggettivamente non c’è nessun problema dal punto del contagio e dell’emergenza sanitaria. Anche perché si dovrebbero chiudere delle palestre scolastiche dove ci vanno gli stessi ragazzi che poi vanno a scuola. Io non so dove è stata partorita questa decisione, che vorrebbe dire il blocco totale dell’attività sportiva giovanile. Dico che è una decisione scellerata e che va cambiata. Io mi auguro che sia il tempo per riflettere su questo. Altrimenti vorrebbe dire mettere in ginocchio l’intero mondo giovanile della nostra città».

Il presidente della Provincia, Antonfrancesco Vivarelli Colonna, interviene anche personalmente e cambia il punto di vista della questione: «Follia - dice esprimendo un giudizio sulla protesta delle società sportive - La Provincia non chiude assolutamente le palestre, ma cerca soluzioni, abbandonata da Governo e Regione. Ecco dove sta la verità. Sono state diffuse notizie poco chiare e discostanti dalla realtà su una presunta decisione della Provincia di chiudere le palestre scolastiche alle associazioni sportive. La Provincia ha a cuore il mondo della disciplina sportiva, io stesso sono dalla parte delle associazioni e con esse sono pronto a combattere: sono un ex sportivo e sono fermamente convinto che l’attività delle associazioni integri il diritto alla salute dei nostri ragazzi, al pari delle misure sanitarie. Lo dimostra il fatto che la Provincia ha voluto agire in maniera precisa e puntuale, convocando subito una conferenza di servizi, a cui erano presenti sia il prefetto che il provveditore e soprattutto i dirigenti scolastici. La decisione scaturita dalla ferma posizione dei dirigenti scolastici, avvallata sia dal prefetto che dal provveditore e presa unanimemente non può che essere transitoria ed aggiornabile in qualsiasi momento, in attesa che il Governo e la Regione trasferiscano le necessarie risorse per la sanificazione pre e post utilizzo associativo e per i presidi sanitari individuali». Ribadita in serata dalla Provincia la volontà «di accompagnare le società sportive nella redazione dei necessari protocolli Covid propedeutici al sicuro utilizzo delle palestre». — M.G.

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