Italia
«Qui i futuri protagonisti di Tokyo Per noi è una vetrina eccezionale»
Bruno Tamburini, presidente del circolo Lni Follonica, è al centro di una macchina organizzativa per oltre quattrocento persone
LA MANIFESTAZIONE
Sono più di 400 le persone legate al mondo della vela che da giovedì scorso si trovano a Follonica per il Campionato italiano classi olimpiche 2020: 300 tra atleti e atlete che hanno portato con sé allenatori e tecnici ai quali si aggiungo i giudici e tutto lo staff necessario alle competizioni.
La Federazione italiana vela quest’anno ha scelto Follonica per l’importante appuntamento che, con l’annullamento delle Olimpiadi di Tokyo, è diventato di fatto l’evento più in vista dell’anno per quanto riguarda la vela. Un lavoro che ha messo alla prova il circolo Lni follonichese, impegnatissimo nella gestione dell’evento. L’arrivo delle 236 barche divise tra nove classi olimpiche e due parasailing con cinque campi di regata attivi contemporaneamente è infatti una sfida per il circolo locale, resa possibile anche grazie alla presenza di circa un centinaio di volontari.
Bruno Tamburini, presidente del circolo Lni di Follonica, spiega che da circa due anni Follonica si è impegnata ad ospitare manifestazioni di risonanza: lo scorso anno la città ha ospitato il campionato mondiale della classe Rs Feva che ha visto 200 imbarcazioni e 400 concorrenti in totale e quest’anno i numeri sono più o meno gli stessi con 5 campi di regata da organizzare anziché 1, come era stato nel 2019.
«Qui a Follonica gareggiano le classi che regateranno anche l’Olimpiade nel prossimo anno ad agosto – spiega Tamburini – I concorrenti sono qui per misurarsi e tanti di loro sono alle prime regate che fanno per via del lockdown. Abbiamo equipaggi in varie classi veliche che sono di tutto rispetto e che probabilmente vinceranno una medaglia all’Olimpiade. Per noi è un’esperienza unica e per la città è una vetrina importantissima e di risonanza mondiale».
«Non solo – prosegue Tamburini – la giornata di giovedì è stata mozzafiato per gli atleti: tutto è andato bene e il mare era uno spettacolo».
Atleti e staff tecnico che per diversi giorni alloggeranno in città, con un’importante ritorno sia dal punto di vista economico che di immagine in un periodo favorevole anche dal punto di vista climatico. — g.s.
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