«Porterò a Firenze ciò che ho ascoltato durante il “viaggio”»
Donatella Spadi si rivolge a chi ha incontrato in tanti luoghi e borghi della sua Maremma
il mio tour
Ho iniziato questa campagna elettorale convinta di conoscere gran parte del territorio, dato il lavoro che ho fatto, per anni, sulle ambulanze del 118. Mi sono disposta, tuttavia, a battere ogni angolo di ogni comune per conoscerlo ancora meglio. Per lo più parlando con la gente, con gli amministratori, ma anche semplicemente osservando la bellezza che mi circondava spostandomi in macchina.
A quasi due mesi dall’inizio del mio “viaggio in Maremma”, come ho voluto definire questa campagna elettorale, ho scoperto più cose, persone, ricchezze, bellezze e risorse, più cultura, la bella cultura contadina della mia gente. Ma ho incontrato anche tanti problemi vecchi e nuovi, alcuni a me noti, altri che non conoscevo, tutti degni di attenzione e ascolto.
Ascolto: ecco l’altra parola che riassume il cuore del mio percorso. Ho ascoltato con umiltà, con attenzione, ogni persona che mi ha voluto parlare, che mi ha portato una storia, un problema, a volte una soluzione, altre volte un sogno. Ho osservato, anche, per fissare nella memoria le immagini oltre alle parole. Anche solo per questo è stata un’esperienza irripetibile che mi accompagnerà per il resto della mia vita, a prescindere dal risultato delle urne. Ho fatto tesoro di tutto quello che mi è stato detto. Il mio impegno, se i cittadini vorranno scommettere su “una di loro”, è di portare parole, problemi e bisogni a Firenze. L’altro mio impegno è tornare in mezzo alla gente e confrontarmi sui risultati della mia azione politica, perché i cittadini siano i miei giudici, i miei critici e anche i miei supporter.
Ho sempre detto che il cuore del mio impegno sarà la sanità. Un impegno inserito nella cornice del programma di Eugenio Giani. Votando per Giani possiamo sostenere la sanità pubblica, attraverso nuove assunzioni di personale, rafforzando l’assistenza domiciliare e dei servizi territoriali per cronicità e non autosufficienze, ampliando la rete delle Case della Salute. La destra vuole imporre ai toscani il disastroso modello sanitario lombardo. Da anni. Con il nostro voto possiamo respingerla una volta per tutte. Non faccio promesse, sono un medico che lavora in emergenza e non sono abituata a farle. Sono abituata a agire e a risolvere i problemi. E questa è la mia promessa per la mia gente e per il mio territorio. Avanti insieme. Per una Toscana più forte e unita». —
donatella spadi
candidata per il pd
al consiglio regionale
della toscana
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