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«I comunisti non votano per il candidato del Pd»
follonica
La segreteria del Pci delle Colline Metallifere e la segreteria del Pci Federazione di Grosseto ribadisce la propria posizione sul voto per le comunali di Follonica.
«La nostra posizione è chiara – dice il Pci – e rispetta la volontà politica di non appoggiare Andrea Benini non tanto come persona ma come soggetto politico che è espressione del Pd». «In verità – precisail Pci – viste le gravi irregolarità e il cambio del corpo elettorale, secondo noi sarebbe stato opportuno indire nuove elezioni per azzerare lo scandalo, su quanto avvenuto al voto a Follonica. Noi non ci nascondiamo dietro a un dito affermando che un candidato del Pd è meglio di altri. Forse chi rincorre questa utopia non sa che nei comuni si applicano le leggi emanate da Stato e Regione e queste sono state guidate negli ultimi anni dal Pd». «A Follonica il Pci, i comunisti – sottolinea ancora il partito – non voteranno per il ballottaggio né per Benini né per Massimo Di Giacinto». «A chi pensa infine di appoggiare Eugenio Giani – conclude il Pci – in un eventuale ballottaggio ci preme da subito prendere le distanze ricordando una frase di Berlinguer: “Io ho capito molto bene che c’è qui una parte di voi che vuole trasformare il Pci in un partito socialdemocratico. Sappiate che io a questa cosa non ci sto e che io non sarò mai il segretario di un tale partito. Se voi volete fare una cosa del genere lo farete senza di me e contro di me». —
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