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Bolkestein e futuro dei balneari La diversa lettura di Lega e Pd
Gianmarco Centinaio visita agli operatori delle spiagge maremmane Il Carroccio ne loda l’operato, i democratici: «Grosseto non è stato il primo»
bottta e risposta
«Se i balneari di Marina di Grosseto e Principina hanno un futuro è grazie all’ex ministro Gianmarco Centinaio e all’assessore al demanio del Comune di Grosseto Riccardo Megale e al sindaco Antonfracesco Vivarelli Colonna, che in un periodo critico hanno affrontato il delicato tema della proroga delle concessioni demaniali».
Lo sostiene la Lega di Grosseto dopo la sorpresa che l’ex ministro di Agricoltura e Turismo ha voluto fare ai balneari andandoli a trovare al termine di un incontro in Confagricoltura.
«Innanzitutto ringraziamo Gianmarco Centinaio e Confagricoltura, con i suo presidente Attilio Tocchi ed il direttore Paolo Rossi, per aver organizzato un interessate ed importante dibattito in vista delle elezioni regionali – scrive la Lega – con l’occasione Centinaio, che è stato autore della battaglia in Europa per posticipare di quindici anni gli effetti della Direttiva Bolkestein ha voluto salutare anche i balneari di Grosseto insieme all’assessore Megale. Il Comune di Grosseto è stato il primo a dare seguito alla legge dell’ex Ministro, pur non potendo contare, dopo la caduta del precedente Governo, sui decreti attuativi. Questo a dimostrazione che l’impostazione del lavoro portato avanti da Centinaio era buono e su questo ha potuto inserirsi l’assessore Megale con i suoi uffici e condurlo in porto».
Un saluto che Centinaio ha rivolto ai balneari marinesi intervenuti numerosi per riconoscere l’apprezzamento verso quanto l’ex Ministro ha fatto in loro favore e verso l’assessore Megale che, primo in Italia, ha sfruttato le opportunità che la norma prevedeva e poi ripresa da vari comuni della Penisola, tanto da ricevere i complimenti anche dal leader della Lega Matteo Salvini.
Ribatte a stretto giro il responsabile turismo della segreteria provinciale del Partito Democratico Davide Bartolini.
«Se per il balneari di Grosseto lo spettro della direttiva Bolkestein è stato scongiurato non è certo merito dell’assessore Riccardo Megale e del sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna come sostiene oggi l’ex ministro leghista Centinaio».
E ancora: «Voglio ricordare che il Comune di Grosseto, non è stato il primo, ma ha esteso le concessioni demaniali marittime del settore balneare solo dopo altri comuni come Castiglione della Pescaia che avevano applicato la norma molto tempo prima».
«L’ex ministro leghista evidentemente non è stato informato bene – aggiunge – perché il Comune di Grosseto ha applicato la norma solo ai primi di maggio quando la stessa legge dell’ex ministro Centinaio risale al marzo 2018 e le linee guida regionali del marzo 2019. Anche in questo caso l’applicazione di una normativa che doveva essere cosa dovuta è stata sbandierata come “eccezionale”».
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