Il presidio
Mattonelle e panchina rotte nella passeggiata lungo le Mura
Non è chiaro se si sia trattato di un atto vandalico. Il sindaco: «Devo far fare accertamenti»
massa marittima
Forse una manovra sbagliata o forse un atto vandalico: non è chiaro cosa sia successo nella passeggiata che si estende lungo le Mura massetane dove ieri una residente ha fatto notare una serie di mattonelle rotte e una panchina in pietra rovinata.
Lungo il percorso sono infatti apparse delle importanti rotture alla pavimentazione e anche la staccionata è stata rovinata. Inoltre ad una panchina in tufo è stata asportata la copertura. I danni, che siano dovuti ad un atto vandalico o alla manovra sbagliata di un mezzo, hanno riportato l’attenzione sulla questione sicurezza: «Da decenni siamo costretti a fare interventi di riparazione per gli atti di vandalisimo – commenta una massetana – È da quando fu creata questa splendida passeggiate lungo le mura che i vandali agiscono, non sono un fenomeno nuovo. Quelli degli anni’90, che rompevano puntualmente le lampade nuove, forse sono i genitori di quelli di adesso. Esistono o no le telecamere chiedo al sindaco? Costano così tanto? Un investimento di dieci telecamere in città costerebbe più o meno degli interventi di riparazione?».
Tra i residenti c’è però chi parla di un incidente: forse le mattonelle sono state rotte in occasione del taglio dell’erba di qualche settimana fa, svolto dagli operai. La panchina era poi pericolante da molto tempo e il lastrone sarebbe solo stato spostato a terra. Il dubbio della mano di un vandalo, però, resta, visto che ancora oggi è totalmente assente l’illuminazione della passeggiata.
«Non sono sicuro di cosa sia successo lungo la passeggiata – afferma il sindaco di Massa Marittima Marcello Giuntini – farò degli accertamenti prima di puntare il dito contro qualcuno».
Quella zona della città, di fatto, non è esente da episodi di questi tipo: spesso sono state rotte luci e rovinate le sedute. L’episodio più eclatante risale al 2018 quando dei ragazzi, poi riconosciuti, scrissero delle frasi con la vernice spray sulle mura massetane. Il danno sollevò subito non poche polemiche visto anche che su quel tratto di mura quattrocentesche erano appena stati spesi 100 mila euro per restaurarle. Sotto alle mura, nel corso del 2019, venne poi vandalizzato un casale in via ristrutturazione: gli infissi in legno vennero divelti, le finestre rotte e i termosifoni staccati. Non solo: venne anche distrutta parte del tetto. —
giulia sili
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