Il presidio
Via le cattedre e un’aula per le emergenze
monte argentario
Via le cattedre. Entrate scaglionate con le mascherine, layout delle classi modificato e un’aula per le emergenze.
In un periodo in cui la normalità è una lontana parente, erano necessari la massima attenzione e la migliore organizzazione. E così è stato per le scuole del promontorio, che hanno visto il loro ingresso alle 8,30 anche con una certa emozione da parte di dirigenti, professori e amministratori comunali. Sotto gli occhi di Rosa Tantulli, dirigente scolastico di medie, elementari e infanzia a Porto S. Stefano, Porto Ercole e Isola del Giglio, dell’assessora all’istruzione Angela Della Monaca e della delegata Brunella Loffredo, i bambini sono tornati a sedere tra i banchi di scuola, dove hanno trovato delle sostanziali modifiche. Via le cattedre dei professori, che si sono adattati su una seggiola con ribaltina, passando fino al distanziamento di un metro con tre alunni ogni due banchi (trapezoidali) anziché sei come avveniva in precedenza. Gli arredi superflui sono stati disposti nei corridoi e, in caso di sintomi sospetti nonostante i genitori abbiano dei dettami da seguire prima di mandare i bambini a scuola come la misurazione della febbre e altre accortezze, è presente un’aula in cui si può effettuare un isolamento temporaneo. All’ingresso, comunque, tutto regolare.
«I bambini sono entrati tutti con le mascherine sul volto – spiega Tantulli – Sono stati fatti entrare a orari scaglionati dalle 8, 30 e su percorsi scelti e colorati. Sono stati tutti molto disciplinati. I genitori hanno ricevuto le istruzioni e ogni giorno sono esortati a controllare i loro figli. È presente anche un tracciamento dei gruppi e delle presenze interne ed esterne e abbiamo predisposto dei registri per il monitoraggio degli assenti. Le mense saranno operative da ottobre solo nelle scuole dell’infanzia, mentre i ragazzi delle elementari andranno a scuola anche il sabato (prima solo una sezione su tre faceva sei giorni su sette). Anche per quanto riguarda gli autobus è andato tutto bene. Qualche problema in più alle medie, che a causa dell’assenza di personale stanno facendo un orario ridotto, dalle 8 alle 11, mentre da domani ci sarà un incremento e faranno fino a mezzogiorno».
Sono in tutto 840 gli studenti che sul Promontorio hanno risposto al suono della campanella di ieri. È stato predisposto un avviso con alcune regole che i protocolli Covid hanno imposto di adottare per quanto riguarda il trasporto sugli scuolabus e che è in distribuzione tra i genitori e gli alunni. Il servizio trasporto quest’anno è stato integrato con un nuovo mezzo, così che gli scuolabus in circolazione a Monte Argentario saranno in tutto 7, di cui 1 a Porto Ercole e 6 a Porto Santo Stefano. Saranno inoltre impiegati a bordo due assistenti in più.
Anche all’istituto tecnico Trasporti e Logistica tutto si è svolto in maniera ordinata. «È stato un primo giorno senza intoppi – raccontano i professori – tutto molto tranquillo. I ragazzi sono entrati accompagnati dai docenti con distanziamento, passati al termoscanner, liquido disinfettante per le mani, mascherina e poi in classe. Tutti distanziati e docenti che spiegano con la mascherina secondo decreto regionale. I banchi singoli sono distanziati come da decreto per tutti i 170 studenti, mentre a terra sono stati messi degli adesivi verdi per segnare le posizioni». — Andrea Capitani
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