Il Tirreno

Grosseto

Biglie Sciolte non vuole donazioni Scontro con il candidato sindaco

g.s.
Biglie Sciolte non vuole donazioni Scontro con il candidato sindaco

Di Giacinto aveva annunciato una passeggiata per la città da dovuta concludere con una raccolta fondi per l’associazione 

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IL CASO

Quella che avrebbe dovuto essere una passeggiata per Follonica si è trasformata in una querelle che ha visto come protagonisti da una parte il candidato sindaco Massimo Di Giacinto e dall’altra l’associazione onlus Biglie Sciolte, impegnata nel sostegno ai minori che presentano caratteristiche di atipicità psicologica, neurologica e fisica.

Ieri mattina il candidato del centrodestra ha pubblicizzato un evento, una passeggiata per Follonica, in vista della conclusione della campagna elettorale. Alla fine dell’incontro avrebbe dovuto seguire un aperitivo il cui ricavato sarebbe stato donato all’associazione Biglie Sciolte. «L’occasione –– aveva fatto sapere Di Giacinto – servirà per incontrare tutti coloro che, nel corso delle settimane precedenti, per motivi di lavoro o perché in ferie, non hanno potuto confrontarsi direttamente con il candidato».

All’oscuro dell’iniziativa, la presidente della onlus follonichese Serena Piccardi non ha però gradito il gesto: «Apprendiamo della volontà del candidato Di Giacinto di fare una donazione alla nostra associazione contestualmente alla chiusura della campagna elettorale – ha fatto sapere l’associazione sulla sua pagina Facebook – Ci teniamo a sottolineare che non abbiamo autorizzato l’utilizzo del nome della nostra associazione e diffidiamo dal farlo ulteriormente, in quanto crediamo che in un momento così delicato per la nostra città sia giusto che l’associazionismo non venga strumentalizzato. La nostra associazione nasce con l’intento di includere e non ha finalità politiche».

Il candidato Di Giacinto si è detto stupito da quanto accaduto: «Apprendo con dispiacere della presa di distanza da parte della signora Piccardi ma il dispiacere lascia presto lo spazio allo stupore leggendo le sue parole – ha commentato il candidato del centrodestra – Infatti proprio oggi, avevamo ricevuto l’autorizzazione, da parte di una loro consigliera, di devolvere in loro favore l’intero ricavato. Un impegno, tra l’altro, che c’eravamo già presi quando, dopo aver ottenuto la loro autorizzazione, avevamo girato un video il giorno 29 febbraio all’interno della loro struttura e nella cui occasione parlammo a lungo del loro progetto».

«Per questo ci sembra particolarmente strano questo atteggiamento di improvvisa chiusura – prosegue Di Giacinto – La nostra iniziativa andrà ovviamente avanti e il ricavato verrà comunque devoluto al mondo dell’associazionismo follonichese che per noi rappresenta un fiore all’occhiello della nostra comunità». —





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