Il presidio
«Protezione lupi, le norme europee vanno riviste»
grosseto
Fabrizio Rossi, presidente provinciale di Fratelli d’Italia e capolista alle elezioni regionali mette l’accento sul problema predazione.
«Agricoltura, pastorizia, allevamento – aggiunge – Sono questi i settori che da sempre Fratelli d’Italia è impegnata a difendere, fuori dai furori ideologici della sinistra. Le loro aziende si trovano sempre più spesso a fronteggiare ed a fare i conti con le continue predazioni fatte da lupi e ibridi, senza nessun sostegno da parte della regione Toscana. Il problema della predazione, è un’ulteriore dramma per i nostri allevatori, che deve essere risolto non con le solite promesse, come sempre tirate fuori dal cilindro magico al momento delle scadenze elettorali, da parte del Pd e della sinistra Toscana, ma con proposte serie e soprattutto con atti concreti, come proponiamo noi di Fratelli d’Italia, altrimenti si rischia di vanificare qualunque tipo di strategia e programmazione da mettere in atto per risollevare questo settore trainante per il nostro Paese».
«I risarcimenti erogati agli allevatori per i danni sia diretti che indiretti provocati dai predatori ad oggi sono paragonabili a poco più di briciole» e «non si può ancora oggi, per l’espletamento delle pratiche riguardanti la pastorizia e l’allevamento, interfacciarsi con una miriade di Enti che spesso non dialogano tra loro». FdI propone di risolvere «una volta per tutte le problematiche legate al pagamento dell’indennità per il mancato reddito e per lo smaltimento delle carcasse degli animali uccisi dai predatori» e «una rivisitazione urgente delle leggi europee sulla protezione del lupo» e delle leggi 157 e 357. E «almeno di abolire tutte le tutele riguardanti gli ibridi ed i predatori che non siano lupi, specialmente se mettono a rischio intere aziende e le loro famiglie: per noi queste ultime sono la priorità». —
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