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Due soli delegati a prendere i bimbi Le famiglie protestano: «Assurdo»
Michele Nannini / SCARLINO
Inizio d’anno scolastico con polemica, a Scarlino, dove le regole per la ripartenza di oggi hanno fatto infuriare numerosi genitori dei bambini della scuola primaria nella frazione Scarlino Scalo. Tanto che qualcuno ha già annunciato che lascerà a casa i propri figli.
I genitori contestano la decisione della dirigente scolastica Assunta Astorino di poter nominare due soli soggetti che possano ritirare i bambini dalle scuole. E in questo calcolo sono compresi gli stessi genitori.
Insomma, se la famiglia indica alla scuola che sono autorizzati a prelevare i bambini, mettiamo, un nonno e la baby sitter, babbo e mamma non potrebbero prendere i propri figli all’uscita.
La cosa che più ha fatto infuriare le famiglie è che tale decisione è arrivata dopo che le prime linee guida, illustrate solamente mercoledì scorso, prevedevano invece che i due delegati al ritiro fossero in aggiunta ai genitori.
Cambiano anche le regole sull’uso della mascherina, che diventa obbligatoria durante le lezioni.
«A soli due giorni dal suono della campanella le regole sono state totalmente disattese e modificate e per assurdo viene inficiata anche la potestà genitoriale – lamentano molti genitori –. Siamo sbalorditi da un così repentino cambio di norme ancor prima di testare sul campo quelle precedenti e crediamo fermamente ci siano alternative efficaci, ma meno drastiche. Ci è stato spiegato che queste decisioni sono state prese sotto consiglio dell’Asl; abbiamo fatto presente che altre dirigenti, ottemperando comunque alle norme vigenti, non hanno creato queste ulteriori pressioni sui bambini e sui genitori in un momento già tanto difficile. Chiediamo sia tutelata sia la salute fisica quanto quella emotiva e psichica e che le famiglie non vengano messe in difficoltà ulteriori per la gestione delle deleghe».
Questo pomeriggio la dirigente riceverà i genitori, probabilmente assieme alla sindaca di Scarlino Francesca Travison: molti genitori hanno deciso di non mandare oggi, a queste condizioni folli, i propri figli a scuola, altri sono costretti a farlo. In ogni caso, potessimo scegliere di portarli a Follonica, lo faremmo tutti di buon grado se le cose non dovessero cambiare».
Novità sono previste anche per chi fino allo scorso anno portava i figli in anticipo a scuola per esigenze lavorative: da quest’anno non sarà più possibile, si entra tutti insieme alla stessa ora.
«Non capiamo quale sia il problema di far entrare prima i bambini – spiega Francesco Guzzi, genitore di due bambini della primaria – Chi ha particolari esigenze lavorative ha sempre potuto portare in anticipo i bimbi a scuola, in questa delicata fase bisognerebbe invece agevolare i genitori. Le difficoltà ci sono per tutti, un dialogo costruttivo sarebbe auspicabile. Ad esempio, a Scarlino le elementari entrano alle 8,30 e le medie alle 8. Si potrebbe invertire l’orario visto che i ragazzi più grandi vanno comunque a scuola da soli».
In occasione dell’inizio dell’anno scolastico è arrivato anche il saluto dell’assessore alla pubblica istruzione Michele Bianchi: «Alle famiglie chiediamo la pazienza e la responsabilità di accompagnare i figli nei diversi momenti educativi e formativi della giornata con la consapevolezza che tutelando i propri ragazzi si tutelano tutte le famiglie, tutta un’intera comunità. A tutti chiedo un forte senso di responsabilità: solo con il contributo di ciascuno potremo affrontare questo particolare periodo e tutte le difficoltà e i sacrifici di questi lunghi mesi non saranno stati vani se riusciremo a far tesoro di quello che abbiamo sperimentato, nostro malgrado, in prima persona». —
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