Il Tirreno

Grosseto

il punto sulle cattedre vacanti  

Supplenze da assegnare è avanti tutta, Flc Cgil: «Servono pochi giorni»

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È iniziato mercoledì pomeriggio il tour de force per l’assegnazione delle supplenze agli insegnanti precari iscritti nelle graduatorie provinciali (Gps). Grazie a un accordo tra il provveditore Michele Mazzola e i sindacati, anche quest’anno le convocazioni si svolgono con la chiamata unica, ovvero con una convocazione in contemporanea di tutti gli aventi diritto, suddivisi per fasce di punteggio, sistema che garantisce la trasparenza. Per assicurare le distanze di sicurezza anti-Covid, le convocazioni si svolgono al Leopoldo II Lorena e quelle del personale Ata al Polo Bianciardi.

Si è cominciato con l’assegnazione delle cattedre di sostegno: mercoledì sono stati convocati 133 docenti per la primaria e l’infanzia e sono rimaste disponibili rispettivamente 47 e 5 cattedre; ieri è stato il turno delle secondarie con 70 convocati, tra specializzati sul sostegno e insegnanti con tre anni di servizio sul sostegno: si è conclusa la convocazione solo per il primo grado e sono rimaste disponibili 59 cattedre, in lavorazione quelle per il secondo grado. A seguire, nel pomeriggio di ieri erano convocati circa 100 docenti per la primaria e l’infanzia su posto comune. Da oggi iniziano invece le convocazioni per le secondarie da graduatoria incrociata, ovvero la graduatoria in cui sono presenti tutti gli iscritti, dal punteggio più alto a quello più basso, indipendentemente dalla classe di insegnamento; ogni convocato poi partecipa per le proprie materie in ordine di punteggio, si chiama incrociata proprio perché incrocia il punteggio assoluto con la posizione della graduatoria per classe di insegnamento. Da oggi «per la secondaria sono convocati i primi 400 della graduatoria incrociata – nota Cristoforo Russo, segretario provinciale Flc Cgil – ma noi crediamo che sarà necessario prolungare il calendario per arrivare a circa 700, per coprire tutte le supplenze disponibili ».

«La convocazione unica e in presenza ai tempi del Covid è un risultato importantissimo che poche Province in Italia possono vantare – spiega Russo – e l’abbiamo raggiunta grazie alla collaborazione di tutti, sindacati, Provveditorato e dirigenti scolastici. Assicura trasparenza e chiarezza, permette ai precari di fare scelte con più coscienza e serenità; nonostante i tempi siano più lunghi per evitare assembramenti, avremo definiti gli organici in qualche giorno, tempistiche più brevi della vecchia procedura». –

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