Italia
Senz’acqua da giorni chiamano i carabinieri Adf: «Rilevati guasti»
PAGANICO
Tre giorni di fila senza un goccio d’acqua potabile e guasti ripetuti per tre volte in poco più di una settimana. È successo a una famiglia che vive in una casa in campagna nei pressi di Paganico, lungo la strada provinciale del Cipressino. Per le due donne, madre e figlia, la situazione è diventata insostenibile, tanto da chiamare i carabinieri e chiedere il loro intervento, dopo vari tentativi di avere spiegazioni dal numero per la segnalazione dei guasti di Acquedotto del Fiora (Adf).
«Ogni estate, da 15 anni a questa parte, durante il mese di agosto e quest’anno anche a settembre, abbiamo problemi con l’acqua», dicono le due donne, specificando che rappresentano l’ultima utenza della conduttura che arriva da Paganico e per questo hanno installato un serbatoio con autoclave per sopperire alla scarsa portata d’acqua, «ma questo non giustifica il disservizio per il quale paghiamo», aggiungono. E spiegano che il primo giorno in cui si sono accorte che il serbatoio era vuoto è il 29 agosto: «avevamo ospiti in casa e siamo rimasti con i rubinetti a secco. Abbiamo ripetutamente chiamato il numero per la segnalazione dei guasti, ma non sono stati in grado di spiegare il problema se non con un aumento dei consumi in questo periodo». Poi l’acqua torna, ma il 3 settembre stessa cosa e rubinetti a secco per 36 ore.
Tre giorni dopo, la domenica il problema si ripete e la casa resta senz’acqua fino alla notte tra martedì e mercoledì. Quello che più ha esasperato gli animi, tanto da rivolgersi ai carabinieri è stata la frustrazione di non avere risposte certe sui guasti e soprattutto il consiglio di procurarsi l’acqua alla fontana pubblica che si trova in paese. «Chissà sotto quale voce troveremo questo disservizio in bolletta?», si chiedono le due donne.
Adf ha ricostruito i fatti e spiega che «dal 29 agosto, momento della prima segnalazione, nella zona interessata non erano presenti disservizi, così come confermato dall’utente il giorno stesso. Il 3 settembre l’utente ci ha nuovamente contattato in tarda serata e ci siamo attivati individuando una rottura sulla condotta, riparata entro la mattina successiva. Il 6 settembre siamo stati ricontattati per la segnalazione di un nuovo disservizio, abbiamo individuato il guasto il giorno successivo, in un punto complesso che interessa anche altri sottoservizi. La riparazione si è conclusa nella notte dell’8 settembre con il ritorno della fornitura», conclude Adf, che si impegna a fare un’ispezione ad hoc dell’intero tratto. —
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