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Muore a 84 anni mentre fa il bagno in mare
La donna era arrivata nella città del golfo con le amiche: originaria di Siena, passava le vacanze a Follonica ormai da anni
follonica
La sera prima era rimasta sveglia fino a tardi per giocare a Burraco con le amiche, come faceva spesso, e ieri mattina era andata come d’abitudine al mare ai bagni Oasi, per fare due chiacchiere con la amiche.
Il malore per Carla Franca Barabesi, 84 anni, è arrivato all’improvviso: la donna si è accasciata in acqua e i soccorso, arrivati velocemente sul posto, sono stati inutili.
Carla veniva da Siena ma Follonica era la città dove trascorreva da molti anni l’estate.
La donna, una signora sempre molto elegante che viveva da sola, era da diversi giorni nella città del Golfo e aveva molte amiche con le quali passava le sue giornate tra una partita a carte e un bagno in mare.
L’anziana è morta a mezzogiorno e il malore è stato improvviso: il gruppo di amiche è entrato in acqua per fare il bagno quando Carla è improvvisamente svenuta, cadendo nell’acqua a faccia in giù.
Le amiche della donna hanno subito chiesto aiuto e hanno provato ad aiutare l’amica che aveva però già smesso di respirare.
Il bagnino con l’aiuto di un bagnante ha tirato fuori dall’acqua la donna priva di sensi e ha provato a rianimarla senza successo.
Nonostante le lunghe operazioni di rianimazione sul bagnasciuga, il medico del 118 al suo arrivo non ha potuto fare altro che dichiarare il decesso. La salma è stata trasferita all’ospedale della Misericordia di Grosseto in attesa dei funerali che si terranno a Siena.
Ad occuparsi del funerale saranno i cugini, gli unici parenti di Carla rimasti.
Soltanto pochi giorni fa era stato un ragazzo, originario di Livorno, ad accasciarsi in acqua svenuto. Il malore è avvenuto lo scorso 25 agosto nella spiaggia adiacente al fosso Cervia a Follonica. Il giovane nel primo pomeriggio si trovava insieme alla sua famiglia poco dopo il circolo velico Lni, sulla spiaggia accessibile ai cani.
Il ragazzo si trovava in acqua insieme al cane e ad accorgersi di quanto stava accadendo era stata la sorella del ragazzo che vedendolo a faccia in giù riverso in acqua aveva provato ad alzarlo. In poco tempo sul posto sono arrivati i soccorsi del 118 che hanno verificato i parametri vitali del giovane e hanno richiesto per lui l’intervento dell’elisoccorso Pegaso. Il ragazzo, nonostante il forte malore, si era salvato. —
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