Il Tirreno

Grosseto

il pasticcio punteggi  

Svolta per le graduatorie dei prof: al via la revisione

L’ufficio provinciale di via Latina ha anche deciso che le nomine verranno fatte in presenza  in fasce orarie scaglionate per evitare assembramenti

3 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO

È fumata bianca per le procedure di assegnazione delle oltre mille cattedre ancora vuote in provincia di Grosseto, quelle, per intendersi, che attingono alle graduatorie provinciali (Gps), balzate nei giorni scorsi agli onori delle cronache perché il software del ministero dell’istruzione ha prodotto errori nell’attribuzione del punteggio agli insegnanti iscritti, molti dei quali si sono visti avanzare o retrocedere nella lista rispetto alla posizione attesa.

L’Ufficio scolastico provinciale di Grosseto ha accolto le richieste dei sindacati della scuola di Cgil, Cisl, Uil, Snals, Gilda e Cobas, e si è impegnato sia a esaminare e rivedere le Gps, che a procedere alla chiamata unificata in presenza, sperimentata per la prima volta a Grosseto lo scorso anno con ottimi risultati in termini di rapidità e trasparenza nelle operazioni. Scongiurato così il rischio di iniziare l’anno scolastico con molte cattedre scoperte e lezioni a singhiozzo, anche se le nomine non potranno avvenire tutte entro il 14. Ma sarà comunque questione di qualche giorno.

La decisione presa ieri pomeriggio dal direttore dell’Ufficio scolastico provinciale, Michele Mazzola, al termine di un incontro con le sei sigle sindacali, quindi, è di fare le nomine in presenza, in fasce orarie scaglionate per evitare assembramenti, possibilmente all’aperto. Pronto anche il piano B in caso di maltempo, con l’ipotesi di utilizzare una piattaforma di videoconferenza in extrema ratio. I sindacati si sono resi disponibili a coadiuvare e seguire le operazioni di nomina, a partire dalla fase dell’informazione e comunicazione ai propri iscritti sugli orari di convocazione, anche attraverso i siti internet e le pagine social, mentre l’Ufficio scolastico provinciale provvederà a pubblicarle sul proprio sito. Sarà importante la collaborazione di tutti e il rispetto delle fasce orarie per evitare assembramenti che potrebbero comportare l’interruzione delle operazioni.

Già da oggi gli uffici di via Latina, sede del provveditorato, sono al lavoro come pure i sindacati in modo da arrivare alle convocazioni con le domande esaminate e le graduatorie riviste. Verranno prima assegnate le cattedre del sostengo di prima e seconda fascia, per proseguire con la scuola dell’infanzia e la primaria, quelle in cui sono stati riscontrati meno problemi nelle Gps. È previsto anche un sistema di delega, nel caso in cui il diretto interessato non possa essere presente. Soddisfatte le sigle sindacali che avevano sottoscritto e sottoposto a Mazzola due istanze: una per chiedere di estendere il controllo dei punteggi a tutti gli iscritti nella Gps (in provincia di Grosseto sono 6615), «attraverso una linea comune di controllo e valutazione», avevano scritto. L’altra per sospendere la procedura per il conferimento degli incarichi, finché i punteggi non fossero stati verificati, chiedendo contestualmente di individuare una modalità condivisa per le convocazioni, oltre a pubblicare le informazioni sui posti vacanti, per scuola e materia di insegnamento, la durata dell’eventuale incarico e la disponibilità dei posti di sostegno. «Gli insegnati devono avere la possibilità di scegliere l’eventuale sede di servizio nel momento stesso in cui, nello scorrimento delle graduatorie, possano decidere di accettare, anche valutando l’esercizio del loro diritto di scegliere su più graduatorie o classi di concorso, in maniera rapida, trasparente e pubblica», avevano scritto i sindacati. –

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera