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Precari e supplenze annuali Sarà un autunno di ricorsi

Precari e supplenze annuali Sarà un autunno di ricorsi

Causa caos nei punteggi, le cattedre potrebbero essere assegnate e poi tolte  In 100 hanno già presentato richiesta al Provveditorato per ottenere il ricalcolo

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GROSSETO

Tutto da rifare, o quasi, per le graduatorie provinciali degli insegnanti da cui attingere per le circa mille cattedre ancora vuote, in Maremma. I punteggi di molti dei 6.615 docenti che hanno presentato domanda a agosto per l’inserimento nelle Gps (graduatorie per le supplenze) sono sbagliati, a causa di errori di calcolo del software elaborato dal ministero dell’Istruzione per gli aggiornamenti on line. È un’altra tegola che si abbatte sulla regolare ripresa delle lezioni il 14 settembre, quando, secondo il ministero, ogni cattedra in tutte le scuole d’Italia, dovrebbe avere il proprio insegnante. E invece c’è da aspettarsi che così non sarà, a causa dei ricorsi sui punteggi, con il rischio che i posti assegnati ai precari, in provincia di Grosseto, per le supplenze annuali, potrebbero dover essere rivisti nelle settimane successive con i nuovi calcoli e le conseguenti diverse posizioni in graduatoria.

La Flc-Cgil aveva già sollevato il problema a metà agosto, quando si era conclusa la procedura telematica ed erano emersi dubbi sui criteri di attribuzione dei punteggi. Ora, a quattro giorni dalla pubblicazione delle Gps definitive da parte dell’Ufficio scolastico provinciale, il problema è emerso in tutta la sua gravità. C’è chi si è visto passare avanti un collega, chi invece ha avuto più punti di quelli che aveva calcolato, chi non ha ottenuto il posto che si aspettava. All’Ufficio scolastico territoriale di Grosseto sono già arrivate almeno un centinaio di richieste di revisione e rettifica dei punti attribuiti, che potrebbero essere seguite dalla domanda di accesso agli atti, mentre nella sede della Flc-Cgil a Grosseto, ieri si sono presentati molti insegnanti per avere spiegazioni su quanto sta succedendo, in diversi casi per “autodenunciare” un punteggio più alto, per un errore che non dipende da loro, ma per correttezza nei confronti dei colleghi.

«Ce lo aspettavamo, ma non con questi numeri», dice il segretario provinciale Flc-Cgil, Cristoforo Russo. «Il problema riguarda i docenti precari in tutte le scuole di ogni ordine e grado, sia per i titoli, che il servizio. In particolare, per i docenti che sono in più classi di concorso cui sembra che i punti siano stati calcolati due volte. La domanda è – incalza Russo – come si pensa di partire il 14 settembre con tutti le cattedre coperte? L’Ufficio scolastico regionale ha dato mandato alle articolazioni provinciali di procedere con le nomine, ci sono problemi sulle Gps e ancora non si sa se e come verrà fatta la chiamata unificata, che lo scorso anno aveva snellito le procedure e accorciato i tempi. Causa Covid – continua Russo – non si possono mettere insieme tante persone a meno che non si trovi uno spazio idoneo. Allora l’alternativa è fare tutto on line, ma non ci sono indicazioni su come e quando. Manca poco più di una settimana al primo giorno di scuola e non mi pare che ci siano le condizioni per ottemperare alle indicazioni del ministero. E se anche accadesse il miracolo – si chiede Russo – cosa succede se le graduatorie sono sbagliate? Si ricomincia da capo? ». –

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