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Mensa e scuolabus Si parte il 5 ottobre

Mensa e scuolabus Si parte il 5 ottobre

Il Comune organizza i servizi con le società di gestione Separazioni rimovibili tra i sedili per aumentare i posti

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follonica

La scuola partirà il 14 settembre ma nel Comune di Follonica per vedere attivati i servizi di mensa e di trasporto si dovrà attendere il prossimo 5 ottobre.

La decisione è stata presa dal Comune di Follonica in accordo con le istituzioni scolastiche. «Così – dice l’amministrazione – da garantire una ripresa ottimale, attenta e sicura». In questi giorni gli uffici comunali stanno incontrando le dirigenti scolastiche e le ditte che gestiscono i servizio di mensa scolastica (ditta Vivenda) e il servizio di trasporto scolastico (ditta B&B) per definire gli aspetti operativi per la ripresa dell’anno scolastico 2020-2021.

Un anno particolare che il comune di Follonica cercherà di gestirà nel migliore dei modi, attuando, di concerto con le dirigenti Paola Brunello e Elisa Ciaffone una ripresa della scuola nel pieno rispetto delle linee guida ministeriali e delle normative anti-Covid, allo scopo di tutelare al massimo i bambini e i ragazzi follonichesi che frequentano i due istituti comprensivi.

La mensa e il trasporto saranno garantiti da dipendenti preparati: il personale che le due ditte metteranno a disposizione per svolgere i servizi di mensa e trasporto scolastico è stato formato per svolgere il lavoro oggi richiesto ed è stato sottoposto ai controlli previsti dalla normativa vigente. «Per garantire una ripresa ottimale, attenta e sicura, il Comune di Follonica, in accordo con le Istituzioni scolastiche, ha deciso di far iniziare entrambi i servizi lunedì 5 ottobre – dice l’amministrazione – in modo da permettere l’assestamento organizzativo delle scuole e la definizione degli orari. Questo garantirà che entrambi i servizi possano essere svolti in massima sicurezza e nel pieno rispetto delle disposizioni ministeriali, oggetto peraltro di continui aggiornamenti».

I servizi saranno monitorati, nella prima fase di attuazione, in modo da poter evidenziare eventuali criticità ed introdurre correttivi. «È indispensabile che le famiglie siano collaborative – dice l’amministrazione – nell’interesse comune che si intende perseguire, e che è quello di garantire ai bambini il massimo livello di sicurezza».

Nei giorni scorsi sono state rese note le linee guida per il trasporto scolastico: L’intesa prevede la capienza massima dei mezzi all’80%. Un limite che potrà essere superato, arrivando quasi al 100%, installando “separazioni removibili” tra i sedili.—

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