Il presidio
Agroalimentare, come diventare esperti e trovare un impiego
Its-Eat inaugura due corsi professionalizzanti per diplomati L’83% dei partecipanti trova la propria strada in dodici mesi
GROSSETO
Come diventare esperti nel campo delle produzioni agroindustriali e agroalimentari e avviare un percorso professionale che spalanca subito le porte del mondo del lavoro. La risposta arriva dalla formazione post diploma dell’Istituto tecnico superiore Eat – Eccellenza Agroalimentare Toscana, con sede a Grosseto, che ha organizzato per ottobre due nuovi corsi: “Farmer 4. 0”, dedicato all’innovazione nelle produzioni agrarie e nelle trasformazioni agroindustriali, che si svolgerà nel capoluogo maremmano, e “Enofood. com”, sul marketing e l’export dell’agroalimentare made in Italy, in programma nella sede formativa di Firenze. I due percorsi sono stati presentati ieri dal presidente di Its-Eat, Fabrizio Tistarelli, e dalla direttrice, Paola Parmeggiani, alle rappresentanze istituzionali, alle associazioni di categoria dell’agricoltura, al mondo imprenditoriale, della formazione e dell’istruzione, ai referenti regionali della formazione. I corsi sono aperti ai diplomati interessati all’alta formazione tecnica e pratica, le lezioni sono tenute sia da docenti universitari che da esperti che già lavorano nelle aziende. Nei due anni di corso, alle 1.200 ore di lezione si affiancano 800 di stage in azienda, mentre 160 ore sono dedicate alle visite didattiche. Sono inoltre previste esercitazioni pratiche nelle linee produttive delle imprese e settimane di stage all’estero. Il risultato è una formazione di altissimo livello, accompagnata dal rapporto diretto con le imprese, che rappresentano la spina dorsale dell’Istituto e che, grazie ai corsi, incrociano domanda e offerta. A dare la dimensione del successo sono i numeri: l’83 per cento dei diplomati Its-Eat trova lavoro nel ramo a un anno dall’esame conclusivo. «Usando uno slogan a affetto, il mondo del lavoro chiama, Its-Eat risponde», spiega Tistarelli. «L’istituto oltre a essere una valida palestra di apprendimento, vita e lavoro per gli studenti, è anche un modello di promozione del territorio, poiché punta su modelli di sviluppo innovativi nel campo dell’agricoltura e dell’agroalimentare, ovvero le nostre eccellenze. E punta soprattutto sulla forza propulsiva dei giovani che sono in grado di veicolare conoscenze e know-how, da e verso il nostro territorio». Per far conoscere meglio le proprie attività, Its-Eat ha organizzato anche due open day on line il 9 e il 16 settembre, dalle 17 alle 18. Intervengono Nicola Colonna, esperto in Scienze agrarie, ricercatore Enea e membro del Comitato scientifico dell’Its, che illustrerà le sfide formative della rivoluzione digitale nel settore agroalimentare e le opportunità offerte dal corso Farmer 4. 0, e Paolo Vozzi, docente universitario, esperto di marketing e comunicazione, che introduce ai temi dell’export e del marketing nelle produzioni agroalimentari. In programma anche due open day in presenza, il 22 settembre a Pontedera, alla biblioteca comunale, e il 25 a Grosseto, nelle sede di Its-Eat in via Giordania 227, a partire dalle 17,30. In questa occasione sarà presente Luigi Galimberti di Sfera agricola, e Gabriele Zappelli, diretto del consorzio Grosseto Export, in rappresentanza delle imprese. Partecipa il Conte Max, che ha prestato la propria immagine per la campagna di comunicazione di Its-Eat. Per iscriversi agli open day, collegarsi al link www. fondazione-eat.it/iscrizione- openday. Per tutte le altre informazioni, visitare il sito fondazione-eat.it, oppure scrivere una mail a info@fondazione-eat. it, telefonare ai numeri 0564 1791224 e 333 1328663, dal lunedì al venerdì, con orario 9-13, 15-18. La sede di Its Eat è in via Giordania, 227/229 a Grosseto. —
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