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Lavori nei plessi comunali con 400mila euro del Pon

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Gli edifici che ospitano le scuole primarie e le scuole secondarie di primo grado (elementari e medie) appartengono ai Comuni. E spetta ai Comuni finanziare e realizzare i lavori di manutenzione e, in questo periodo di Covid, di adeguamento per rispettare le regole di distanziamento per gli alunni.

Cosa ha fatto il Comune di Grosseto? Lo chiede in tono provocatorio Valerio Pizzuti, candidato al consiglio regione per Italia Viva. Questa la risposta.

«I 400mila euro del bando Pon (Piano operativo nazionale) – spiega il Comune – sono stati subito investiti in progetti di adattamento funzionale e cioè di adeguamento delle strutture in base alla predisposizione di ciascun edificio, tramite lo sfruttamento di locali già esistenti come laboratori, archivi ecc, oppure andando ad abbattere pareti per rendere le aule più adatte ad accogliere i ragazzi in totale sicurezza. In più altri interventi prevedono la realizzazione di pareti mobili da utilizzare per un miglior utilizzo degli spazi a disposizione».

Tre quarti di questi interventi – assicura il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna – verranno terminati entro l’apertura delle scuole, mentre la restante tranche verrà conclusa entro il 30 ottobre.

Questi gli interventi in fase di esecuzione: installazione di pareti mobili in via Corelli, via De’ Barberi, via Brigate Partigiane, via Lago Maggiore, per un totale di 112mila euro; adattamento funzionale in via Meda, via Adamello, via Montebianco per un totale di 75mila euro; adattamento funzionale di adeguamento dei vialetti antistanti gli ingressi e le uscite delle scuole in via Mazzini, via Anco Marzio, via Jugoslavia e via Sicilia per un totale di 58mila euro; adattamento funzionale in via De Amicis e via Rovetta per un totale di 86.500 euro; adattamento funzionale in via Baracca a Marina di Grosseto e in via Marche, per un totale di 68.500 euro.

«Stiamo ancora attendendo il responso per un ulteriore bando uscito a fine agosto, che in caso venisse accettato ci permetterebbe di andare a noleggiare o ad acquistare ulteriori strutture mobili da mettere a disposizione all’esterno delle scuole, soprattutto per la scuola media di via De’ Barberi, la cui situazione è tra le più critiche», dice il sindaco.

Il sindaco cita poi «ulteriori interventi di verifica e manutenzione degli edifici con fondi interamente nostri, ricavati grazie alla buona gestione del nostro bilancio», senza però quantificare la cifra. Tra questi, alcuni pianificati per il prossimo anno, come l’ampliamento della rete Wifi nella scuola di via Meda. «Altri importanti interventi sono stati fatti per l’abbattimento delle barriere architettoniche per rendere le nostre scuole accessibili a tutti», dice il sindaco. Che non nasconde la necessità di ulteriore personale, in particolare nelle scuole dell’infanzia e dei nidi. «Nei nidi la cooperativa che gestisce il servizio ha dovuto assumere 9 nuove unità, 6 docenti e 3 collaboratori. Una spesa importante, gravosa per le casse del Comune, senza nessun fondo regionale a sostegno», dice il sindaco. —



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