Il presidio
Fulmine fa saltare la luce Incassi persi all’Acquario
Molti visitatori domenica si erano recati a Valpiana per ammirare gli squali Il biologo: «Siamo riusciti a contattare Enel in ritardo e grazie solo al sindaco»
massa marittima
Il forte vento e la pioggia battente dell’ultimo fine settimana hanno portato notevoli disagi all’acquario Mondo Marino di Valpiana che, trovandosi senza elettricità per un’intera mattinata, ha dovuto rinunciare a molti clienti arrivati appositamente per visitare la struttura. I giorni di pioggia sono infatti i migliori per l’acquario che spesso accoglie molte famiglie. Il blackout è durato dalle 2 di notte fino a domenica 30 alle 11. 45.
«Abbiamo avuto un solo giorno di pioggia in due mesi – dice Primo Micarelli, biologo grossetano e fondatore dell’acquario – e avrebbe potuto essere un giorno con molti clienti per noi ma purtroppo abbiamo dovuto rinunciare agli incassi di un’intera mattinata per il problema causato dai fulmini. Per molto tempo abbiamo provato a contattare Enel ma non ci è mai riuscito e così, insieme ad altre attività dei dintorni anche loro nelle nostre stesse condizioni, ci siamo rivolti al sindaco Marcello Giuntini che, fortunatamente in poco tempo, è riuscito a mettersi in contatto con Enel e il problema è stato risolto».
Nessun problema per i pesci che si trovano nell’acquario: il sistema è in grado di reggere 36 ore prima che manchi elettricità per il mantenimento delle vasche. Di fatto è solo mancata la luce per permettere ai visitatori di entrare e fare una visita guidata della struttura: un problema per il team che si occupa del centro squali che vive anche e sopratutto grazie agli introiti dovuti alla bigliettazione. Nato nel 2009 quello di Valpiana è il centro più importante in Italia per la ricerca e lo studio degli squali: al suo interno vengono svolte sia attività didattiche rivolte a studenti ed adulti sia attività di studio in accordo con le università.
Il Tirreno si è rivolto a Enel che tramite E-Distribuzione, la società del gruppo Enel che gestisce la rete elettrica di media e bassa tensione, ha fatto sapere che ieri mattina, nella cabina collegata alla linea che alimenta anche l’acquario di Valpiana, è stato installato un richiusore automatico che consentirà di minimizzare i tempi di ripristino in caso di scatto dell’interruttore per temporali e fulminazioni. Il sistema potrà ripristinare il servizio senza interventi manuali nel caso in cui non vi siano danneggiamenti ulteriori. Inoltre, è stata effettuata un’ispezione su tutta la linea che è in cavo precordato. Enel spiega: «Per quanto riguarda i disservizi, il 13 giugno vi è stato un guasto accidentale per fulminazioni di circa 40 minuti a cui è seguito un intervento programmato manutentivo il 18 giugno. Il 13 luglio vi è stata un’altra breve interruzione programmata di circa 30 minuti necessaria per la connessione alla rete elettrica di una nuova utenza, mentre ad agosto prima di domenica si era verificata soltanto una microinterruzione accidentale inferiore a un secondo sulla linea di media tensione. A parte le interruzioni programmate per manutenzioni o nuove connessioni, quindi, non si sono verificati molti disservizi. In ogni caso, l’installazione del richiusore renderà più efficiente la continuità del servizio». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
