Salgono a 96 i positivi di agosto Due nuovi casi a Monterotondo
Sono ragazzi di 15 e 18 anni rientrati dall’estero. Un contagio anche a Arcidosso Ad Albinia tutti negativi i 50 test sierologici rapidi di “Movida Si...cura”
grosseto
Sale a novantasei il numero di contagiati dal coronavirus nel solo mese di agosto in provincia di Grosseto.
Gli ultimi tre casi, emersi tra le 14 del 29 e le 14 del 30 agosto, sono quelli di due giovanissimi, un 15enne e una 18enne, di Monterotondo Marittimo, rientrati dalla Macedonia. Il sindaco, Giacomo Termine, d’altro canto aveva annunciato che i casi sarebbero aumentati dopo il rientro di una famiglia dall’estero. Per questo due giorni fa ha emesso tre ordinanze per chiudere il parco pubblico, imporre la mascherina h24, e quarantena obbligatori per tutti i contatti della famiglia. Entrambi i ragazzi manifestano i sintomi del Covid-19 ed entrambi si trovavano già in isolamento domiciliare poiché, appunto, rientrati da poco dalla Macedonia.
L’altro caso è quello di una donna di 58 anni di Arcidosso che è risultata positiva a seguito dello screening effettuato durante il ricovero. Anche lei è sintomatica.
Al momento nella Asl Toscana sud est sono seguite 342 persone risultate positive al tampone; 2.300 persone sono già in isolamento domiciliare in quanto in quanto in quanto o perché contatto di caso noto o perché provenienti da altri Paesi. Ci sono 3 ricoverati presso le Malattie infettive dell’Ospedale Misericordia di Grosseto, 3 presso le malattie infettive dell’Ospedale San Donato di Arezzo. Effettuati circa 1.700 tamponi.
Sempre ieri la Regione Toscana, nel suo bollettino quotidiano, ha segnalato undici casi in più per la provincia di Grosseto. Spiegano dal Dipartimento di Prevenzione dell’Asl che i dati comunicati dalla Regione sono quelli, tout court, dei tamponi effettuati, a prescindere dalla residenza grossetana (in questo caso) o meno della persona risulta positiva, mentre l’azienda sanitaria comunica i casi positivi sono una volta “processati”, ovvero non solo quando c’è il risultato del tampone, ma anche quando è stata effettuata l’indagine epidemiologica (la persona è stata rintracciata, avvisata e presa in carico). C’è inoltre uno scarto temporale nella comunicazione dei dati.
Intanto proseguono gli screening sierologici dell’iniziativa “Movida Si...cura”, della Regione Toscana, realizzati nelle piazze più frequentate del sabato sera nelle località di villeggiatura. Sabato dalle 20 alle 24 “Movida Si...Cura” ha fatto tappa ad Albinia. Sono state 50 le persone che si sono sottoposte allo screening sierologico gratuito su base volontaria. Tutti i 50 test hanno dato esito negativo. Hanno collaborato Misericordia di Albinia, Croce Rossa Italiana, Comitato Costa d’Argento, Anpas e personale sanitario. —
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