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Mille ettari di bontà e salute Nasce il distretto biologico

Giulia Sili
Mille ettari di bontà e salute Nasce il distretto biologico

Sei produttori di Casteani insieme ai cittadini, istituzioni e operatori turistici lavoreranno per la valorizzazione del territorio e per l’agricoltura sostenibile

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gavorrano

Si chiama “Distretto Biologico della Pia” ed è il nuovo comitato promotore che è nato ieri a Casteani, nella campagna di Gavorrano.

Il nome si ispira proprio alla nobildonna senese che sposò in seconde nozze Nello Pannocchieschi, signore di Castel di Pietra, il castello gavorranese da dove la Tolomei probabilmente fu fatta cadere. Nei giorni scorsi il consiglio comunale di Gavorrano ha approvato ufficialmente la nascita della nuova realtà e ieri pomeriggio è si è tenuta l’inaugurazione ufficiale alla presenza delle istituzioni. Nel nuovo distretto i produttori, gli operatori turistici e la pubblica amministrazione ma anche, se vorranno, i privati cittadini, potranno lavorare in sinergia per la gestione sostenibile delle risorse del territorio.

Il distretto sorge nella zona di Casteani, da sempre con una grande vocazione agricola e interessa circa mille ettari per un totale di sei aziende coinvolte.

Il distretto biologico è un’area geografica in cui gli agricoltori, gli operatori turistici, le associazioni e la pubblica amministrazione si accordano per la gestione sostenibile delle risorse locali, partendo dal modello biologico di produzione e consumo come, ad esempio, la filiera corta o i gruppi di acquisto che potranno prendere vita in futuro.

Non basta però convertire secondo il modello biologico le coltivazioni agricole ma è necessario anche occuparsi della promozione del territorio in tutti i suoi aspetti in modo da raggiungere un pieno sviluppo delle potenzialità economiche, sociali e culturali dell’area. Insomma, vengono messe in atto diverse politiche locali che guardano alla salvaguardia dell’ambiente, delle tradizioni e dei saperi locali.

Ieri pomeriggio le aziende interessate dalla novità si sono riunite all’interno del centro sociale di Casteani e, insieme a Leonardo Marras, candidato alle Regionali e attuale capogruppo del Pd in consiglio Regionale, al sindaco Andrea Biondi e all’assessore Daniele Tonini, hanno ufficialmente inaugurato il nuovo distretto biologico.

Il progetto nasce dalla richiesta di sei aziende già con una produzione completamente biologica: Tenuta Casteani, Sequerciani, Conti di San Bonifacio, il Sassone, Podere i Cigli, e Maremma Alta. «Il progetto – spiega il primo cittadino Andrea Biondi – prevede un primo quadro conoscitivo con l’allargamento ad altre aziende limitrofe, non obbligatoriamente del comune minerario, con un allargamento dei confini rispetto alle sei aziende iniziali per la valorizzazione delle produzioni locali, per un’agricoltura sostenibile e leva di sviluppo agrituristico a favore del patrimonio rurale dell’entroterra, con Gavorrano come ponte fra la costa e la fascia più interna della Maremma Nord». —

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