Parco liberato dallo spaccio «Ora la riqualificazione»
grosseto
A Grosseto un nuovo successo per l’attività antidroga: l’amministrazione comunale tramite l’azione della polizia municipale ha lavorato con la guardia di finanza per dare un duro colpo allo spaccio, soprattutto al Parco dell’Ombrone dove gli spacciatori vendevano droga anche ai minorenni e a persone che arrivavano da fuori Grosseto. Prima del lockdown erano stati eseguiti cinque sequestri, per un totale di 10 grammi di sostanze anche vicino alle scuole. Ma le continue segnalazioni arrivate alle forze dell’ordine e all’amministrazione hanno reso necessario l’intervento congiunto tra le fiamme gialle e la municipale che si è concretizzata nell’operazione “Free Park 2020”.
Grazie a questa collaborazione sono stati effettuati numerosi appostamenti e sequestri, consentendo di ricostruire il giro d’affari di tre spacciatori, ora finiti in carcere. Decisivo è stato l’intervento delle unità cinofile grossetane della polizia municipale, il cui apporto ha portato al sequestro di 400 grammi di hashish e 30 grammi di cocaina al parco, mentre dieci giorni dopo è stato arrestato il terzo uomo, che era ai domiciliari in un appartamento del centro. Ora, per mantenere la legalità nel parco, il Comune ha deciso di procedere alla riqualificazione dell’area.
Sistema eseguirà lavori di pulizia della zona a ridosso dell’argine del fiume, dietro la recinzione, che consentiva agli spacciatori di agire indisturbati. Come ulteriore strumento di dissuasione, nel parco verrà presto ampliato l’impianto di illuminazione tramite l’installazione dai sei ai dieci punti luce. L’operazione di riqualificazione garantirà ulteriore sicurezza e decoro alla zona, permettendo ai cittadini e alle famiglie di poter tornare ad usufruire serenamente di questi spazi.
L’impegno nella lotta alla droga è sempre stata una priorità dell’amministrazione che tramite l’assessorato alla sicurezza e alla Polizia municipale ha voluto contribuire all’azione delle forze dell’ordine investendo risorse nel Nos (nucleo operativo di sicurezza) istituendo un’unità cinofila. Ad oggi, il nucleo ha infatti permesso il sequestro di circa 700 grammi di sostanze stupefacenti per un valore sul mercato di 20mila euro. —
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