Il Tirreno

Grosseto

paura a castiglione della pescaia 

Crolla il solaio del forno: pasticcere colpito alla testa

Enrico Giovannelli
Crolla il solaio del forno: pasticcere colpito alla testa

L’incidente è successo “Da Memma” in via IV Novembre: ferito il titolare. La strada è rimasta chiusa a lungo, oggi tante attività saranno senza pane

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CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Paura ieri pomeriggio verso le 16, 30 per il pasticcere Ezio Togniarini a Castiglione della Pescaia: un pezzo di solaio si è staccato nel suo laboratorio, da Memma in via IV Novembre, colpendolo alla testa.

Il pasticcere è stato immediatamente soccorso e portato dalla Croce Rossa al pronto soccorso dell’ospedale Misericordia di Grosseto: ieri sera le sue condizioni erano stabili anche se si temeva la sospetta frattura della spalla e un trauma alla testa con un profondo taglio.

La notizia ha cominciato a circolare rapidamente, anche perché sul posto in una via centralissima e di transito, a un passo da piazza Garibaldi e dal centro, le auto sono obbligate a passarci ed era impossibile non vedere i mezzi di soccorso che invadevano mezza carreggiata e il via vai continuo.

Sul posto sono arrivate le squadre dei vigili del fuoco da Grosseto e anche la camionetta della Vab a supporto dei vigili urbani e dei carabinieri. La palazzina, al numero 26 di via IV novembre ha sempre ospitato un forno: in passato c’era quello della famiglia Lavagni, un punto di riferimento per decenni, e poi era arrivato Ezio Tognarini insieme al nipote Elio Ferrandi che avevano aperto il laboratorio artigianale “da Memma”. Verso le 18,30 i vigili urbani hanno dovuto chiudere anche la strada per permettere l’intervento dei muratori: i vigili del fuoco insieme ai carabinieri hanno effettuato i sopralluoghi accertandosi anche che l’appartamento al primo piano non avesse danni strutturali, che sembrerebbero essere scongiurati. Chi ha soccorso Ezio Tognarini, in un primo momento temeva che il pasticcere avesse riportato gravi traumi, anche perché oltre alla muratura del solaio si era staccato anche un pezzo di cartongesso del controsoffitto e dalla testa dell’uomo usciva copioso il sangue.

Fortunatamente gli stessi paramedici hanno tranquillizzato parenti e amici, prima di correre comunque all’ospedale con l’uomo che è rimasto sempre cosciente. I dolci di Ezio Tognarini da anni ormai fanno parte delle colazioni giornaliere in molti bar del paese, e la chiusura improvvisa del laboratorio, nel mezzo della stagione estiva, potrebbe comportare già da questa mattina qualche difficoltà nell’approvvigionamento per molti bar e locali, anche dei bagnetti ora tutti aperti. Il laboratorio potrebbe comunque riaprire già nei prossimi giorni, nella speranza che Ezio Tognarini, conosciutissimo in paese, non abbia riportato gravi conseguenze.

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