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Coronavirus: Festambiente premia gli infermieri con don Luigi Ciotti

Nicola Draoli, presidente provinciale dell'Opi (Ordine professioni infermieristiche), riceve da don Luigi Ciotti il riconoscimento all'impegno dei medici e degli infermieri (foto Agenzia Bf)
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Nicola Draoli, presidente provinciale dell'Opi (Ordine professioni infermieristiche), riceve da don Luigi Ciotti il riconoscimento all'impegno dei medici e degli infermieri (foto Agenzia Bf)

Il presidente provinciale dell'Opi, Nicola Draoli, ha ritirato il riconoscimento

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RISPESCIA. Un premio speciale da parte di Festambiente ai medici e agli infermieri di tutta Italia per il grande impegno profuso durante l'emergenza Coronavirus stato consegnato ieri, 19 agosto, nella giornata di avvio della kermesse di Legambiente a Rispescia (Grosseto) da don Luigi Ciotti, presidente di Libera. A ritirare il riconoscimento, dedicato a Salute e ambiente, il presidente di Opi Grosseto Nicola Draoli.

"Noi infermieri di Grosseto siamo orgogliosi e lusingati del riconoscimento - sottolinea Draoli - che gli organizzatori della manifestazione hanno voluto consegnare a quei professionisti che si sono spesi e che continuano a spendersi per fronteggiare l'emergenza sanitaria, purtroppo, ancora in atto. Avrebbero dovuto esserci 1700 persone a ricevere il riconoscimento e quindi 1700 targhe. E io ho sentito tutto l'onore e l'onere della rappresentanza, consapevole di essere un minuscolo pezzo di una comunit civile, sociale, sanitaria".

Per Draoli, spiega una nota, "noi infermieri non siamo eroi: perch di problemi da fronteggiare ne abbiamo avuti e ne abbiamo tanti. Gli operatori sanitari, come i cittadini, invece sono anzitutto esseri umani che soffrono, combattono, vincono e perdono assieme ai propri pazienti, non separati da una divisa, da un titolo di studio o da una specializzazione".

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