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Hockey, è colpo di scena Mariotti sollevato dall’incarico

Michele Nannini
 Hockey, è colpo di scena Mariotti sollevato dall’incarico

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FOLLONICA

La notizia è arrivata inaspettata nel bel mezzo di un torrido Ferragosto: Enrico Mariotti non è più l’allenatore del Follonica Hockey. Si tratta di uno scenario che era impensabile fino a poche settimane fa e che a quindici giorni dall’inizio della preparazione pre-campionato ribalta le convinzioni tecniche maturate fino a oggi.

La decisione di sollevare dall’incarico Mariotti è arrivata dalla società e nelle prossime ore la dirigenza di via Sanzio probabilmente spiegherà la propria scelta e le motivazioni alla base dell’esonero, ufficializzando un divorzio che modifica drasticamente il panorama della prossima serie A1.

Il tecnico grossetano era arrivato da subentrante sulla panchina azzurra il 1° novembre 2017, prendendo il posto di Federico Paghi, attuale allenatore del Cp Grosseto: dal penultimo posto che stava occupando in quel momento la squadra azzurra, sotto la guida di Mariotti riuscì ad arrivare nelle prime otto a metà campionato accedendo così alla final eight di coppa Italia vinta poi fra le mura amiche del Capannino il 25 febbraio 2018. Nel palmares di Mariotti da allenatore figura anche il clamoroso successo in Eurolega nel maggio del 2017 alla guida del Reus dopo aver eliminato in semifinale ai rigori il Barcellona.

La dirigenza di via Sanzio, una volta deciso l’addio al tecnico della nona coppa Italia, si è subito messa alla ricerca di un sostituto in grado di proseguire il lavoro di crescita del collettivo del Golfo; a sedersi sulla panchina del Follonica nella prossima stagione sarà quasi sicuramente il portoghese Sergio Silva, un altro che da giocatore, proprio come Mariotti, è stato uno dei protagonisti dell’epoca d’oro degli Immarcabili, arrivato in azzurro nella stagione dello storico successo in Eurolega di Torres Novas nel 2006. Da allenatore Silva guidò nel 2019 a una insperata salvezza sul campo il Vercelli, che chiuse il campionato all’undicesimo posto; il buon lavoro in Piemonte gli valse la chiamata lo scorso anno del Trissino che lo scelse dopo aver contattato proprio Mariotti e dopo che il tecnico grossetano decise di restare in riva al Golfo. L’incrocio fra ex compagni di squadra si è poi ripetuto pochi giorni fa con Silva, che nel frattempo non è stato confermato dal Trissino per la prossima stagione: i vicentini gli hanno preferito Nuno Resende, ormai libero e pronto ad accettare la panchina azzurra, tornando così da allenatore là dove quattordici anni fa conquistò da giocatore l’Eurolega in casa propria. –

Michele Nannini

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