Escrementi e siringhe sugli accessi al mare Installate fioriere per chiudere il passo
La proprietaria di una delle case alle Tre Palme ha chiesto l’autorizzazione al Comune: in tanti insorgono sui social
follonica
La notte quel passaggio a mare era diventato l’equivalente di un bagno pubblico e ogni mattina i proprietari delle baracche dovevano fare i conti con escrementi, siringhe e rifiuti di ogni genere.
La sgradevole situazione è stata lamentata molte volte da chi possiede le casette costruite sull’arenile e alla fine è stato deciso di assecondare le situazione più critiche: quella, ad esempio, che riguarda il passaggio a mare vicino alle Tre Palme.
Il passaggio è una proprietà comunale ma i disagi lamentati sono stati molti e allora chiuderlo è sembrata la scelta più ragionevole per l’amministrazione.
Per impedire alle persone di entrare sono quindi state installate delle fioriere di cemento ma la novità non è piaciuta per nulla a molti follonichesi habitué della spiaggia libera e le polemiche si sono riversate sui social. «Abbiamo fatto una regolare richiesta all’amministrazione per poter chiudere quel passaggio – dice Roberta Fratagnoli, proprietaria della casa adiacente al viottolo che da viale Italia conduce in spiaggia – e il Comune ci ha dato il permesso di sbarrare l’ingresso fino al prossimo 20 settembre, era diventata una situazione invivibile».
La proprietaria dell’immobile racconta di continui disagi: «Quell’accesso al mare era diventato un porcile – dice Fratagnoli – dovevamo pulire noi ogni mattina quello che veniva lasciato la notte: escrementi, pannolini dei bambini e ogni tipo di rifiuti per non parlare del forte odore di urina facilmente percepibile». Per impedire il passaggio notturno oggi ai lati dell’accesso sono state installate delle pesanti fioriere di cemento, difficili da spostare, acquistate dai proprietari delle casette.
La speranza dei proprietari degli immobili è però quella che l’accesso possa venire chiuso prima o poi: «Ora abbiamo risolto con delle fioriere ma speriamo che in futuro ci venga data la possibilità di mettere un cancello». La novità non è piaciuta e in tanti preoccupati per la chiusura di un passaggio comunale hanno denunciato la questione su Facebook: «Questi sono i padroni di Follonica – ha scritto un utente su Facebook – Ma perché chi ha la baracca pensa di avere pure la spiaggia di proprietà?» altri invece hanno proposto di liberare il passaggio «ingiustamente chiuso».
Quella delle baracche sul mare e dei passaggi su viale Italia è una questione da tempo molto dibattuta e negli anni le richieste fatte dai proprietari delle baracche si sono fatte insistenti. Quest’anno l’epidemia da Coronavirus ha però dato un motivo in più per concedere la chiusura: «Si tratta del risultato di richieste formulate diversi mesi fa per il rischio Covid – spiega il commissario prefettizio Alessandro Tortorella – Richieste reiterate decine di volte per diversi mesi al tavolo istituzionale dal comitato che si interessa delle baracche sul mare. La chiusura vale però solo per l’estate Covid e il Comune ha acconsentito in via temporanea all’installazione delle fioriere sul suolo pubblico. La chiusura è stata consentita solo in quella stradina perché ripetutamente ricettacolo di depositi e mercatini abusivi. Non c’è nessuna volontà di chiudere gli accessi liberi alle spiagge». —
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