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Sub scomparso alle isole Formiche Domani l’autopsia
castiglione della pescaia
Che cosa ha ucciso il sub di 54 anni che sabato era andato con un diving di Castiglione della Pescaia a fare un’immersione alle isole Formiche? A questa domanda risponderà il medico legale incaricato di effettuare l’autopsia sul corpo di Roman Pavlic, l’uomo di 54 anni originario di Praga in vacanza in Maremma con la moglie e il figlioletto. L’esame autoptico si svolgerà domani all’obitorio del Misericordia, dopodiché la salma del subacqueo potrà tornare nella Repubblica Ceca.
Il terribile incidente successo sabato pomeriggio, durante la seconda immersione: il cinquantaquattrenne aveva deciso di scendere a una profondità di 10 metri alla Formica grande e, nonostante fosse arrivato lì con un diving, aveva scelto di farlo da solo. Da quell’immersione, non è più risalito: i sub che erano sulla barca del diving sono scesi di nuovo a cercarlo, senza però trovare traccia dell’uomo. La corrente aveva spinto il suo corpo al largo delle Formiche, facendo percorrere alla salma del turista ceco una decina di miglia. Sono stati gli uomini della guardia costiera a trovarlo domenica intorno alle 11: hanno visto quel corpo, con ancora tutta l’attrezzatura addosso, galleggiare nel canale tra l’isola del Giglio e Giannutri. La corrente lo aveva spinto fino a là.— En.G. - F.G.
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