Il presidio
Cup, nuovo appalto Postazioni call center in aumento da 31 a 60
Servizio telefonico attivo dalle 8 alle 18, sei giorni su sette Cgil soddisfatta per due accordi siglati a tutela dei lavoratori
grosseto
Da oggi entra in vigore il nuovo appalto che potenzia servizi di sportello, di front office e telefonici del Cup. I call center saranno aperti più ore al giorno – dalle 8 alle 18 – e dal lunedì al sabato compresi. Con il nuovo appalto il personale che prestava servizio prosegue il proprio lavoro e in accordo con i sindacati è stato istituto un tavolo di monitoraggio dei servizi esternalizzati, sia sotto il profilo della qualità dei servizi per il cittadino, sia sotto il profilo della tutela dei diritti dei lavoratori.
qui l’asl
«Il potenziamento dei servizi al cittadino – nota il direttore generale dell’Asl sud est Antonio D’Urso – porterà ad ampliare la capacità di risposta del Cup. Le postazioni call center – aggiunge – passano da 31 a 60 per duemila accessi settimanali».
qui il sindacato
Soddisfatta Cgil per due accordi siglati tra sindacati di categoria e cooperative che regolano due parti del cambio di appalto del Cup dell’azienda Usl Toscana sud est. Il sindacato porta a casa «il riconoscimento degli scatti d’anzianità e degli straordinari in busta paga – si legge in una nota – Articolo 18, mantenimento del luogo e dell’orario di lavoro, mantenimento dei livelli occupazionali e retributivi, superamento della carenza del fondo sanitario». «Con senso di responsabilità – commentano Salvatore Gallotta di Fp Cgil Grosseto e Massimiliano Stacchini, segretario generale Filcams Cgil Grosseto – abbiamo raggiunto un ottimo risultato per cittadini e lavoratori. Con questa contrattazione locale abbiamo ottenuto miglioramenti contrattuali ed è stato riconosciuto che il personale occupato in questa attività svolge un servizio indispensabile per i cittadini».
Il primo accordo
Il 22 luglio era stato siglato alla presenza di Estar un accordo quadro per la gestione dei cambi appalti per l’affidamento dei servizi di front office da destinare alla aziende Sanitarie della Regione Toscana. L’accordo regionale, nella trattativa tenuta a Grosseto tra sindacati e cooperative esecutrici per una parte del cambio di appalto per il Cup locale, è stato implementato con «consistenti integrazioni migliorative a favore dei dipendenti – si legge in una nota di Cgil – con l’intesa firmata tra Fp Cgil, Cisl e Uil di categoria e la cooperativa sociale “Sintesi e Solidarietà».
IL SECONDO ACCORDO
Mantenimento dei livelli occupazionali e retributivi alle stesse condizioni del precedente, riconoscimento dell’Articolo 18, possibilità di incrementare le ore e di verificare i livelli di inquadramento contrattuali, stabilizzazione degli straordinari ed anche la possibilità di verifica dei livelli di inquadramento contrattuali: sono s alcuni dei contenuti, a tutela di circa 15 lavoratori interessati, dell’accordo definito sulla provincia di Grosseto tra Filcams Cgil, Cisl e Uil di categoria e la cooperativa “Formula Servizi”, accordo che regola l’altra parte del cambio di appalto del Cup dell’azienda Usl Toscana Sud Est. «Si tratta – spiega Stacchini – di un passaggio tra aziende dello stesso settore, passaggio che a differenza delle apparenze iniziali si è rivelato di non facile esecuzione. Alla fine abbiamo ottenuto dei miglioramenti delle tutele per i lavoratori. Fp Cgil e Filcams Cgil lanciano anche un messaggio alla Fisascat Cisl: «Abbiamo trovato concettualmente sbagliato proclamare uno sciopero preventivo quando c’erano i presupposti a monte per chiudere un buon accordo». –
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