Il Tirreno

Grosseto

dopo l’incendio 

Restauro della lapide, un’azienda al lavoro

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L’azienda El.En. si è offerta al Comune per cancellare, grazie alla propria tecnologia laser, i danni provocati dall’incendio alla lapide di Porta Vecchia. Questa mattina sarà presentato il progetto.

Intanto la Federazione provinciale del Psi esprime «il proprio sconcerto e la condanna più netta nei confronti del recente episodio di vandalismo nei confronti della targa commemorativa. Indipendentemente da chi possa aver commesso l’atto e dalle sue motivazioni, resta il disvalore del gesto, che indica comunque disprezzo, non tanto per la memoria storica della Resistenza e del valore complessivo della stessa, ma soprattutto verso quelle persone, combattenti o meno, che ebbero a sacrificare tutto, compreso il bene supremo della vita, oltre che per liberare Grosseto dall’oppressione dell’occupazione, per la gloriosa visione di una società nella quale dignità umana e libertà potessero tornare ad essere lecite, come invece nel ventennale regime autoritario e illiberale non era consentito, e affinché si affermasse la democrazia. Quindi è un problema di coscienza storica e sociale, e questa singola ma significativa vicenda rappresenta comunque un segnale d’allarme, perché una società degenera e decade ove i valori di civile convivenza comune vengono dispersi, scordati e scompaiono, lasciando il campo alla paura e alla discordia. I socialisti si oppongono, come sempre, combattendo le idee illiberali con una battaglia soprattutto culturale di testimonianza». —

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