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Il M5s si apre ad alleanze per una civica e detta le regole

I.A.
Il M5s si apre ad alleanze per una civica e detta le regole

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Il Movimento 5 Stelle di Orbetello si apre al confronto in previsione delle elezioni comunali del prossimo anno. I pentastellati invitano giovani e meno giovani a farsi avanti per il bene della comunità, come annuncia il consigliere comunale, unico esponente del M5s in consiglio, Alfredo Velasco.

Il M5s si dice pronto ad ascoltare tutti, a destra e a sinistra.

Al momento, chi appartiene al Movimento, se dovesse entrare in una coalizione può farlo solo abbandonando il simbolo pentastellato.

In attesa che gli stati generali del M5s decidano per un’eventuale apertura alle civiche, il Movimento fa però sapere quali sono le regole che devono avere presenti coloro che si siederanno al tavolo. Tutto è in itinere e se i grillini apriranno alle civiche è tutto da decidere. Lo scopo è arrivare a governare Orbetello.

Secondo Velasco «sono molti i gruppi politici e le persone scontente dell’amministrazione guidata da Andrea Casamenti che stanno lavorando per cercare di andare a governare Orbetello». In questo contesto i pentastellati vogliono conoscere di che pasta sono fatti i loro interlocutori.

Il M5s detta però le sue linee guida. In primo luogo sarà necessario «procedere in tempi ristretti a stabilire, per iscritto, i contenuti di un accordo da rispettare e far rispettare a chiunque partecipi con proprie candidature alla competizione elettorale; ogni gruppo dovrà nominare un responsabile dell’accordo che garantirà sul proprio onore il rispetto dell’accordo scritto; conoscere fin dall’inizio il nominativo del candidato sindaco, che potrebbe anche essere espressione della società civile, e della squadra di governo. A questo proposito dovranno essere stabiliti, in un documento firmato dai partecipanti, i nominativi degli assessori ed eventuali delegati». Fra i punti essenziali c’è anche «la mancanza di conflitti d’interessi con l’attività amministrativa, nessuna condanna penale o carichi pendenti». Una condizione che dovrà essere rispettata da subito anche dai rappresentanti politici. Il M5s si riserva una più ampia discussione sulla partecipazione alla lista civica che sarà fatta nel corso di un meetup apposito. «Qualcuno potrà anche considerare tali elementi come condizioni inaccettabili o difficili – dice Velasco – ma a queste regole non hanno intenzione di transigere». — I.A.

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