Il presidio
Tutti pazzi per le passeggiate in groppa al miccio amiatino
castel del piano
I micci amiatini, messi a disposizione dall’associazione casteldelpianese Slow Horse, sono la grande attrattiva dell’estate nella parte alta della montagna.
È un turismo lento, alla scoperta del territorio, quello che quest’anno va per la maggiore in tutti i comuni amiatini, dove le passeggiate a piedi, a cavallo e con l’asino, fanno spesso segnare il tutto esaurito.
Così è, per esempio, per le giornate di sabato e domenica 25 e 26 luglio, in cui il comune di Arcidosso ha organizzato percorsi alla scoperta di David Lazzaretti sia nel centro storico che a Monte Labro. Ma scegliere di someggiare coi micci è davvero la scoperta dell’estate.
«I nostri asinelli amiatini sono al prato delle Macinaie – spiega Marco Cavallo, dell’associazione Slow horse – Basta affittarli e poi noi soci accompagniamo i turisti alla scoperta della montagna. L’attrattiva di questo animale da soma si inserisce perfettamente nella scoperta di questa nostra montagna di cui mentre si percorrono i boschi e i sentieri, raccontiamo la storia e il ruolo che il miccio aveva nelle tante attività di un tempo. Dal trasporto di legna, di castagne, di pietre, di carbone. Indispensabile anche la sua attività nelle miniere di mercurio. Fino alla metà degli Anni Cinquanta del secolo scorso – continua Marco Cavallo – la comunità montagnola non avrebbe potuto fare a meno di questo animale. Ogni famiglia ne possedeva almeno uno e con quello si partiva dai paesi a notte fonda per arrivare nella parte alta della montagna, dove docilmente l’asinello svolgeva il suo lavoro. È una soddisfazione vedere come anche i più giovani ascoltano volentieri storie di questo tipo e pensiamo, così, che oltre al cavallo che mettiamo a disposizione dei turisti sempre alle Macinaie, il micio rappresenti un valore aggiunto per entrare dentro le tradizioni e l’economia della nostra storia passata».
L’Associazione Slow Horse ha debuttato col miccio in un suggestivo percorso che ha portato tanti giovani, da Castel del Piano, nella campagna e nel paese di Seggiano.
E si spera che passeggiate con l’asino crociato amiatino possano ripetersi oltre che nella parte alta della montagna, anche nei sentieri di campagna dei paesi a valle: Castel del Piano, ad esempio, o Montegiovi dove c’è una antica tradizione rispetto all’allevamento di questo animale.
Intanto, Slow Horse sta preparando, per il 7 agosto, Animal Amiata Green Teen, una lunga passeggiata per i prati amiatini organizzata dai ragazzi dell’Amiata; i ragazzi che fanno equitazione, infatti, hanno pensato una passeggiata nei sentieri che uniscono i tre prati più famosi del Monte Amiata: Prato Cantore, Prato delle macinaie e Prato della Contessa.
Informazioni si possono avere telefonando o inviando messaggi whatsapp ai numeri 3337711272 – 3343086677.
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